Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz

Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz
Nella divinità del mondo
troverò me stesso
in essa io riposo
risplende la divinità dell'anima mia
nel puro amore per tutti gli esseri,
risplende la divinità del mondo
nei puri raggi della luce.
-R.Steiner-

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mercoledì 9 dicembre 2015

Arte esoterica: Emma Kunz (1892-1963)





Nata in una famiglia di modesti tessitori, Emma Kunz si rese conto fin da piccola di possedere abilità paranormali: telepatia, percezioni extrasensoriali e poteri di guarigione. Mentre frequentava ancora la scuola sviluppò un interesse per la radioestesia, una forma di divinazione che utilizza i campi di energia, e cominciò a disegnare intensamente sui suoi taccuini. Solo nel 1939, tuttavia, iniziò a praticare i suoi poteri curativi e a realizzare elaborati disegni geometrici a matita e pastello su carta millimetrata. Guidata da un pendolino, Kunz produceva ogni opera in un'unica sessione, talvolta lavorando senza interruzione per più di ventiquattr'ore. Anche se i suoi disegni sono caratterizzati da bellissimi motivi decorativi, Kunz non li realizzava con l'intento di produrre arte: essi erano parte integrante dei suoi rituali di guarigione, nel corso dei quali posava le opere sul pavimento per individuare le interruzioni di energia.


Kunz era convinta che i suoi disegni, in quanto prodotti "della più profonda interiorizzazione dell'interno e della più profonda esteriorizzazione dell'interno", le permettessero di riconoscere e trasformare l'energia negativa. Per questa caratteristica le sue opere rientreranno nella più ampia casistica delle immagini di guarigione, che si ritiene possano poter curare malattie sia fisiche sia mentali con la loro semplice presenza o attraverso il contatto con le persone sofferenti. Mentre molte altre opere di guarigione sono legate a più ampi sistemi di credenze culturali o religiose, le immagini di Kunz sono chiare manifestazioni della sua personale ideologia, "uno specifico sistema di regole che sento dentro di me e che nonni danno pace". Le ricerche e le pratiche di guarigione di Kunz, tuttavia, sono in linea anche con una più ampia corrente tra Ottocento e novecento: il fascino per gli elementi nascosti dietro al mondo visibile e la possibilità di una consapevolezza più elevata, alla quale accedere attraverso la visualizzazione di forze.


Le opere di Emma Kunz sono state viste in esposizione alla 53a Biennale di Venezia, Il Palazzo Enciclopedico.



Emma Kunz - Work n.505


Emma Kunz - Drawing Work n.142


Emma Kunz - Drawing work n.143


Emma Kunz - Work n.091





Credit to:
accademiametafisica.org
Immagini tratte dal web





domenica 6 dicembre 2015

Antroposofia: Il significato esoterico della Seconda settimana d'Avvento.




Durante la seconda d'Avvento le potenze tentatrici si accostano principalmente al corpo eterico dell'uomo per risvegliare in esso le tendenze che portano a un accrescimento smodato ed egoistico dei desideri, a una proliferazione avida delle forze vitali. Quello che all'inizio dell'epoca atlantica era attinente ai processi fisiologici del nostro corpo, viene oggi sperimentato nell'animico-eterico. In questo periodo gli istinti interiori vogliono dominare l'uomo in modo del tutto particolare. L'EGOISMO non ancora superato, l'amore di sé che si annida nelle profondità nascoste del nostro carattere, nelle unilateralità del nostro temperamento, tutto ciò si risveglia in noi come una massa di piante velenose che si espande impetuosamente. Le forze avversarie si accostano ora in special modo alla nostra facoltà di "parlare" e tentano di farne la loro arma; esprimendoci in immagini possiamo dire: esse tentano di trasformare la nostra lingua non nell'affilata spada a due tagli della verità, ma in un pungiglione velenoso. A questa pressione delle forze avverse sul nostro corpo eterico possiamo opporci solo sviluppando coscientemente e con tutte le nostre forze le Virtù della MISURA e dell'AVVEDUTEZZA. 

Queste mobili Virtù interiori sono particolarmente adatte a mantenere in equilibrio il nostro organismo vitale, così come i sette pianeti del nostro sistema solare si sostengono in armonia e misura vicendevolmente attraverso la reciproca forza di attrazione. Per questo nelle antiche sedi dei Misteri "precristiani", e fino al momento in cui la sostanza cosmica dell'amore si unì alla Terra sul Golgota diventando accessibile all'Io umano, le Virtù della Misura e dell' Avvedutezza erano l'unico mezzo a disposizione dell'anima nella lotta contro l'egoismo, fonte inesauribile di desideri e brame che premono continuamente sull'uomo. Inoltre lo sviluppo di queste due Virtù permetteva al discepolo dei isteri di penetrare i segreti connessi alla formazione del linguaggio nell'organismo umano. Questo processo, che è in relazione alla nascita del linguaggio, è descritto da Rudolf Steiner a proposito dei Misteri di Efeso: "Al discepolo di Efeso veniva insegnato questo: quando tu parli scaturisce dalla tua bocca una corrente di onde: fuoco, acqua... fuoco, acqua... Si tratta dell'ascesa della parola verso il pensiero e del suo stillare sul sentimento. Così nel linguaggio si intrecciano pensiero e sentimento, mentre la vivente onda aerea del parlare, ora si assottiglia in calore ascendente, ora si condensa in acqua stillante, e così in continua alternanza". Prima, nella stessa conferenza (2.10.1923), Rudolf Steiner aveva detto che questo "elemento acqueo" del linguaggio, si riversa nell'organismo umano come una sorta di secrezione ghiandolare. Questa descrizione indica la necessità di vincere sia le forze luciferiche che si insinuano nella parola legata al pensare, sia le forze arimaniche presenti nell'elemento che scende verso il sentimento, affinché la parola umana che si diffonde attraverso l'elemento aereo sia liberata dall'egoismo e divenga l'autentico riflesso del Logos Universale.

Per purificare l'elemento ascendente della parola, il discepolo dei tempi antichi doveva sviluppare la Virtù dell'AVVEDUTEZZA, mentre la purificazione dell'elemento discendente richiedeva la Virtù della MISURA. Infatti solo nel perfetto equilibrio fra Avvedutezza e Misura la parola umana può progressivamente avvicinarsi al suo grande archetipo universale.




Credits to:
SERGEJ O. PROKOFIEFF 
da: "Il corso dell'anno come via di iniziazione
all'esperienza dell'Entità del Cristo",
Ed. Arcobaleno.

Prima Immagine:
Orazio Gentileschi - "Annunciazione".



sabato 21 giugno 2014

Solstizio d'estate 2014


Celebrare "Litha",
il Trionfo della Luce!



Intorno al 21 giugno il sole celebra il suo trionfo, in quello che è il giorno più lungo dell’anno, ma che allo stesso tempo, rappresenta l’inizio del suo declino.
Infatti, dopo il Solstizio d’Estate, le giornate iniziano lentamente ma inesorabilmente ad accorciarsi fino al solstizio d’inverno, in quella che è la fase “calante” dell’anno.
Solstizio deriva dal latino solstat, “il sole si ferma”, e, infatti, pare quasi che il sole indugi un po’ in questa posizione prima di riprendere il suo cammino discendente. Il sole raggiunge la sua massima declinazione positiva rispetto all’equatore celeste, per poi riprendere il cammino inverso: inizia l’estate astronomica.

E’ tempo in cui possiamo ricevere il massimo della potenza solare: la mistica forza che unisce cielo e terra è ora più forte.
Questa verità era conosciuta dagli antichi popoli che pare fossero a conoscenza del fatto che le “ley lines”, le misteriose linee energetiche che solcano la superficie terrestre aumentano la loro carica energetica tramite la potenza solare. Anche monumenti come menhir, dolmen e cerchi di pietre erano forse focalizzatori artificiali del sistema energetico terrestre.
I cristalli possono essere potentemente caricati al solstizio e siccome il granito dei megaliti di Stonehenge contiene una grande quantità di quarzo, questo cerchio si attiva al Solstizio, generando un forte campo energetico. Non a caso la cerimonia del Solstizio d’Estate è la festa più elaborata e più famosa compiuta dai moderni ordini druidici, che la celebrano ogni anno appunto a Stonehenge (nel 1999 sono ripresi i rituali dopo una sospensione di dieci anni decretata nel 1988 dalle autorità britanniche per motivi di ordine pubblico).

Il Neo-Druidismo chiama il Solstizio d’Estate Alban Heruin, “Luce della riva”. Infatti, la festa è al centro dell’anno, al suo volgere, così come la spiaggia è il luogo d’incontro di mare e di terra dove i due confini si uniscono. Nelle tradizioni antiche la “terra” era la zona astronomica al di sopra dell’equatore celeste e l’ “acqua” quella inferiore. Il sole trovandosi nel loro punto d’incontro è come sulla riva del mare.

Mazzetti di erbe collocati sotto il cuscino favoriscono i sogni divinatori: le erbe giocano un ruolo di primo piano nelle tradizioni solstiziali e di San Giovanni. Si raccolgono piante aromatiche da bruciare sui falò solstiziali, piante che danno poco fumo e hanno un buon aroma, come timo, ruta, maggiorana. È comune credenza che moltissime piante raccolte in quest’epoca abbiano poteri quasi miracolosi.
Il vischio è una pianta solstiziale molto importante nella tradizione celtica: secondo lo scrittore romano Plinio pare che gli antichi Druidi raccogliessero questa pianta con un falcetto d’oro, strumento che univa la forma lunare al metallo solare. I rami di vischio al Solstizio d’Estate assumono un aspetto dorato, il famoso Ramo d’Oro dei miti.
Il sambuco tagliato la vigilia del Solstizio, sanguina nelle leggende britanniche.
Il seme di felce permetteva di trovare tesori nascosti, mentre il leggendario fiore di felce (che non esiste, al pari del seme, in quanto la felce è una pianta pteridofita, cioè che si riproduce tramite spore) rendeva invisibili i suoi fortunati raccoglitori.
In tutti i paesi europei si raccolgono erbe ritenendole impregnate di miracolose virtù: la verbena porta prosperità, mentre l’artemisia sacra ad Artemide sorella di Apollo, protegge dal malocchio.
Si riteneva in particolare che l’energia solare si raccogliesse in fiori come la calendula o l’iperico, la miracolosa “erba di San Giovanni”.

Proprio tutte queste virtù magiche che terapeutiche attribuite alle piante, spiegano l’abbondare di leggende riguardanti coloro che più di ogni altra persona conoscevano le erbe magiche: le streghe.
L’usanza antica di certe donne di recarsi nude a raccogliere erbe ricorda antichi riti in cui le donne andavano nude nei campi per propiziare il raccolto, spesso danzando. Forse dietro le storie dei raduni di incantatrici e di fattucchiere nella notte di mezza estate, si cela anche il ricordo dei riti solstiziali celtico-germanici intorno ad un albero (il noce di Benevento!) o delle feste licenziose in onore della dea Fortuna nell’antica Roma che si tenevano appunto il 24 giugno: ricchi e poveri, liberi e schiavi, accorreva ai templi, banchettava e danzava.
Fortuna è la Dea della casualità assoluta, del caos benefico e rigeneratore. La somiglianza di queste feste con i Saturnali del Solstizio d’Inverno fanno del Solstizio Estivo una sorta di capodanno o di carnevale, un periodo “caotico” in cui il cosmo si rinnova e si ricrea, con conseguente rimescolamento dei ruoli sociali e capovolgimento delle norme morali. In questo benefico caos assumono rilievo i due elementi primordiali del fuoco e dell’acqua, contrapposti ma pur sempre complementari, dove il primo simboleggia i poteri della divinità maschile e la seconda quelli della divinità femminile (o, se si preferisce il Sole e la Luna).

L’acqua del Solstizio è direttamente collegata alla luna e al segno del Cancro: significativamente il glifo di questo segno zodiacale è composto da due segni spiraliformi che si oppongono in un simbolo simile allo Yin-Yang orientale, forse indicanti le due metà dell’anno che ora si incontrano.
Nelle celebrazioni solstiziali l’acqua è rappresentata dalla rugiada o “guazza di San Giovanni”, cui sono attribuiti poteri miracolosi: fare ricrescere i capelli, ringiovanire la pelle o addirittura propiziare la fertilità. Non era raro che molte giovani donne si bagnassero nude nei prati con la magica rugiada la notte di San Giovanni.

Il fuoco viene simboleggiato dai falò accesi un po’ ovunque in Europa nella notte solstiziale. Sono simboli solari e accenderli significa rafforzare l’energia dell’astro che d’ora in avanti va declinando. Un’altra interpretazione esalta il loro valore purificatorio, con cui vengono scacciati gli spiriti maligni e le malattie. Non bisogna dimenticare infatti che in questo periodo caotico, di “passaggio”, così come gli esseri umani hanno libero accesso a regni e poteri soprannaturali, così anche le entità malefiche possono vagare indisturbate per il nostro mondo.
Nel folklore nord-europeo la vigilia di San Giovanni è una delle tre “notti degli spiriti” insieme alle vigilie di Calendimaggio e di Hallowee’en/Samhain. Ad ogni modo tutte le tradizioni popolari europee vedono l’accensione di fuochi sulle colline, processioni notturne con fiaccole e ruote infuocate gettate lungo i pendii.
Si danza intorno ai falò e si salta sulle fiamme quando queste si abbassano.

In Scandinavia il falò del Solstizio era il “fuoco di Baldur”. Baldur, figlio di Odino, era il giovane dio che veniva ucciso nel fiore degli anni e probabilmente nell’antichità si sacrificavano uomini per rappresentarne la morte. Forse Baldur era uno spirito della vegetazione, lo spirito della quercia celebrato da alcuni miti nordici e celtici. Infatti, le leggende narrano di una lotta eterna tra due opposte divinità, il Re della Quercia e il Re dell’Agrifoglio, dove il primo rappresenta il Dio dell’anno crescente (cioè della metà dell’anno in cui la luce solare prevale sulle tenebre notturne) e il secondo raffigura il Dio dell’anno calante (la metà dell’anno in cui la notte prevale sul giorno).
Se in inverno era il Re dell’Agrifoglio a soccombere, a Litha-Casmaran era il Re della Quercia a dover cedere di fronte all’avversario. E questo spiega perche i fuochi solstiziali erano alimentati con legno di quercia… la quercia fiorisce intorno a Casmaran e segna il passaggio tra anno crescente e anno calante.
La morte estiva del Re della Quercia aveva varie forme: bruciato vivo, accecato con un ramo di vischio o crocifisso su una croce a T.

L’idea di due divinità o di due re che combattono eternamente tra loro appare in molte culture. Ma se nelle mitologie più antiche il signore abbattuto risorgeva ogni anno, in modo che la luce e l’oscurità regnassero in equilibrio tra loro, in tutti questi miti più tardi, probabilmente per influenza dei culti solari legati alla regalità, la vittoria dei personaggi “luminosi” è sempre definitiva e la morte di quelli “oscuri” senza appello.
Nelle leggende riguardanti il duello eterno dei due re appare spesso una figura femminile che rappresenta la Dea, la quale non combatte, non si schiera e non soccombe ma costituisce un perno immobile tra le due figure, simbolo della Morte in Vita.
Infatti, anche se ora la terra è esuberante nella sua fertilità, è pur sempre uno zenith transitorio in cui la Natura presiede alla morte del Re della Quercia e all’insediamento del suo oscuro ma necessario gemello.

Litha (dal nome della dea sassone del grano affine a Demetra e a Cerere ) rappresenta anche il ciclo agricolo incentrato sui cereali. Nelle Isole Britanniche questo ciclo venne narrato nella storia di John Barleycorn (lo spirito dell’orzo) che vive dalla semina fino al momento della sua morte ad opera della falce, ma che poi rinasce dal suo stesso seme, in un ciclo senza fine ma con momenti ben definiti, caratterizzati da celebrazioni rituali. In questo ciclo il Dio muore e discende agli inferi dove la Dea della Terra lo soccorre e lo fa rinascere.

Litha non è una festa di carattere esclusivamente maschile: nella celebrazione del Solstizio d’Estate è uso onorare sia il Dio che la Dea.
Pare che in questo periodo i culti relativi alla Dea Diana, divinità strettamente legata alla luna, entrassero in grande fermento. Ad essa ed alle altre dee lunari era associata infatti la famosa rugiada che si raccoglieva all’alba del Solstizio d’Estate, liquido dalle grandi proprietà magiche.




Celebrare Casmaran – Litha

Possiamo raccogliere le erbe del solstizio e conservarle come portafortuna. La pianta sacra del solstizio d’estate è l’iperico. L’iperico raccolto a mezzogiorno del solstizio era capace di guarire molte malattie, mentre le radici raccolte a mezzanotte cacciavano via gli spiriti maligni. L’iperico era appeso sulle porte per proteggere le abitazioni dagli spiriti malvagi, e il suo nome greco hyperikon significa appunto “proteggere” o “sconfiggere un’apparizione”.
Com’è nella tradizione bruciare nove ceppi nei fuochi di Beltane, è anche costume tirare 9 tipi di erbe nel fuoco di Litha. E sono: Iperico, Ruta, Verbena, Vischio, Lavanda, Timo, Finocchio, Piantaggine e Artemisia.

In tutta Europa si traevano (e forse ancora si traggono) presagi ad opera delle ragazze nubili per sapere se si sarebbero sposate ed eventualmente acquisire indizi sull’identità del futuro sposo. Ad esempio col piombo liquefatto nelle padelle s’individuava, tramite le forme assunte dal metallo, il mestiere del futuro sposo. Altri metodi utilizzavano la chiara d’uovo versata nell’acqua o le fave sbucciate.
In Galles per trovare la propria anima gemella si camminava intorno ad una chiesa nove volte e si metteva alla fine di ogni giro un coltello nella serratura del portone, dicendo: “Qui c’è il coltello, dove è il fodero?” Il simbolismo è evidente…
Usanze logiche se si pensa che la Natura, al massimo del suo rigoglio, favorisce tutto ciò che riguarda l’amore e la fertilità.

E’ il giorno delle divinazioni e delle magie domestiche, dei piccoli e grandi riti protettivi legati all’elemento fuoco.
Per celebrare Casmaran possiamo fare cose molto semplici. Ad esempio alzarci all’alba e osservare il sole che spunta, meditando sulle sue qualità e sul suo destino: la massima forza coincide con l’inizio del suo declino.
Possiamo bagnarci con la rugiada solstiziale oppure accendere un piccolo falò nel nostro giardino la vigilia del solstizio e organizzare un piccolo festino con i nostri amici.
Ma possiamo anche celebrare ritualmente questo momento con una veglia che cominci a mezzanotte, in fondo è la notte più breve dell’anno!
All’aperto si può tenere acceso un piccolo fuoco oppure si possono accendere candele rosse o dorate, meditare sui significati di questa festa, ascoltare o suonare musica, leggere poesie, magari in compagnia dei nostri amici.
Al momento dell’alba possiamo salutare il sole dicendo:


“Salute a te Sole nel giorno del tuo trionfo!”





Credits to:
www.ilcerchiodellaluna.it




sabato 20 ottobre 2012

Arte x Arte



- RICEVITORIA -
L'evento sta per arrivare...
dal 27 Ottobre al 18 Novembre troverete qui le mie opere in una intensa collettiva!!!
Vi aspettiamo con tante sorprese.



Angelica Zilio

lunedì 28 maggio 2012

Seminario sull'Amore con Lama Geshe G. Tarchin!



Amore-Amicizia
Fiducia, Fede e Fedeltà
nei rapporti interpersonali



Seminario con
ven. Lama Geshe Gedun Tarchin
(monaco tibetano)


Cavaso del Tomba (TV) - 27 Maggio 2012


*****





Introduzione:

La Pace interiore è essenziale per cessare di avere problemi nella nostra vita!
La Pace è come un foglio bianco, pulito.
Noi tendiamo a voler tutto colorato, tutto pieno… disegnamo ovunque, riempiamo il tutto, invece dovremmo lasciare il segno nullo, pulito e puro come l’acqua.



*****



·        SEMINARIO: significa seminare piccoli semi dentro di noi!!!


·        AMORE VERSO SE STESSI: La Rinuncia è la pratica della CONTENTEZZA, in quanto “Contenersi”, nel senso di riconoscere la felicità in ciò che già abbiamo! Vuol dire riconoscere la propria gioia, la propria fortuna e bellezza. [il termine qui inteso nella sua traduzione italiana e inglese sembra un termine negativo, gli orientali invece considerano la “rinuncia” con valenza positiva in quanto essa è un modo per conoscere e apprezzare ciò che siamo!] Praticare la RINUNCIA vuol dire praticare la CONTETTEZZA per valorizzare dunque se stessi. Da questo procedimento nasce la felicità e il senso di bontà verso il sé e gli altri!



·        DIFENDERE IL SE’: Quando si viene feriti da altri non è che non abbiamo compassione di noi, a volte diciamo di provar compassione per gli altri e crediamo che non ne diamo abbastanza a noi stessi, ma fino a prova contraria siamo noi che non sappiamo difenderci col buon senso. Dobbiamo dunque iniziare a tollerare i giudizi altrui. Per precisare: i giudizi altrui non son da considerare i giudizi di quella data persona perché anch’essa a sua volta n è stata condizionata. Condizionata da cosa? È il giudizio generale (archetipico) che è stato generato a sua volta dall’intera comunità! Da questo dobbiamo difenderci tramite la tolleranza. Tollerare è applicare la PAZIENZA, quest’ultima è una nostra naturale Difesa Immunitaria, il resto si “scioglierà” in maniera automatica…


·        Il SILENZIO è, e ha, un giudizio MAGISTRALE sul tutto!!!


·        “TU DEVI ESSERE IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE NEL MONDO” – Ghandi.


·        NUTRIRE L’EGO: L’egoismo può essere benissimo una risorsa positiva, se nutriamo bene il nostro Ego questo cresce e si trasforma in ALTRUISMO! Se la nostra mente in modo serio opera, cresce e “serve” può trasformare con la perseveranza l’Ego in Altruismo, perché la mente determinata con il sacrificio tutti i giorni aiuta ad ottenere migliore consapevolezza. Con la pratica non c’è nessun ostacolo. Allenarci, a piccoli passi, produce TRASFORMAZIONE! L’Egoismo così può realmente diventare nobile!!! NUTRIRLO vuol dire modificare in positivo il nostro Ego, GRATIFICARLO invece è ingigantirlo negativamente!!


·        “NON REGALARE PERLE AI PORCI” – Shakespeare.


·        BODHISATTVA: dal sanscrito: colui che possiede Bodhicitta.


·        BODHICITTA: pura aspirazione a raggiungere lo stato di Buddha con lo scopo di condurre tutti gli esseri senzienti all’illuminazione completa tramite dunque la tecnica per la pratica di Bodhicitta.



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Gli Otto Versi della Trasformazione della Mente

di Kadampa Geshe Langri Tangpa



1.      Considerando tutti gli esseri senzienti superiori alla gemma che esaudisce i desideri per realizzare il fine supremo possa io costantemente prenderli a cuore.


2.     Quando sarò con gli altri, riterrò me stesso come il meno importante, e mi prenderò cura di loro fin nel profondo del cuore come se ognuno fosse il più elevato degli esseri.


3.     Vigile, ogni volta che sorge un’emozione negativa che possa nuocere me o gli altri, l’affronterò e l’eliminerò senza indugio.


4.     Vedendo esseri in preda alla malvagità intenti a violente azioni negative, sopraffatti da sofferenze, avrò sempre cura di tali creature così rare, come se avessi trovato un tesoro prezioso.


5.     Quando altri, per invidia, mi maltratteranno, mi insulteranno o faranno cose simili, accetterò la sconfitta e offrirò loro la vittoria.


6.     Quando qualcuno a cui ho fatto del bene e in cui ho posto grandi speranze mi infligge un danno terribile, lo accetterò come il mio santo amico spirituale.


7.      (da ripetere x 3 volte): In breve, direttamente o indirettamente, offro ogni beneficio e felicità a tutti gli esseri senzienti, mie madri; possa io segretamente prendere su di me tutte le loro azioni negative e sofferenze.


8.     Possa la pratica non essere mai contaminata dalle idee causate dalle otto preoccupazioni modane, e, consapevole che tutte le cose sono illusorie possa io, privo di attaccamento, essere libero dal samsara.






Si rigrazia con tutto il cuore:
Lama Geshe G. Tarchin per la meravigliosa esperienza
e Marina e Nicoletta del Centro Kimani per aver organizzato con gioia l'evento!

- Angelica (Queen Mab) -


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Per ulteriori info.:



sabato 31 marzo 2012

The Sound of Mother Earth...


Coscienza Cosmica 18 marzo 2012
- IL SUONO DI MADRE TERRA -

 



I suoni che la Terra sta emettendo in varie parti del mondo partono dal suo nucleo che sta invertendo la sua rotazione e quindi causa lo spostamento dei poli.

Abbiate fede nel disegno divino, esso sta iniziando appena ad essere percepito da coloro che stanno aprendo i canali dell'inconscio attraverso sogni rivelatori.
Mai come questo momento essi stanno rivelando ciò che sta accadendo nel vostro essere.

Ma i sogni "rivelatori" sono per le creature che prestano attenzione a tutto quello che sta accadendo sul Pianeta.
Le vibrazioni del suono sono infinite e la gamma che voi potete sentire con il vostro udito è relativa alla vostra evoluzione.

Pertanto il suono che si sta manifestando ora è il suono del risveglio della kundalini della Terra.
Quando il processo sarà terminato i suoni emessi da Madre Terra faranno risvegliare i vostri centri energetici e voi rinascerete nella bellezza del nuovo suono primordiale che vi darà la conoscenza del vero amore.

La Terra ed il Sole stanno interagendo fra loro attraverso suoni meravigliosi che non potete udire perché si trovano sulla frequenza dei raggi gamma, ma tali suoni stanno lavorando per il risveglio delle vostre coscienze.
Presto i suoni provenienti dal Pianeta li percepirete sotto forma di manifestazione eteriche.

Tali manifestazioni altro non sono che energia del suono emanato dal Centro della Terra il quale vi risveglierà dal sonno senza coscienza.
Voi non potete comprendere le energie della vibrazione del suono in quanto i vostri 5 sensi fisici, come ben sapete, vi fanno percepire una realtà limitata ma quando i tempi saranno un po' più maturi il vostro essere interiore risvegliato vi farà entrare in contatto con il suono di Madre Terra ed in un attimo libererete tutte le vostre paure.

Guardate il cielo, perché i suoni che sta emettendo la Terra riguardano principalmente il contatto con il Sole ma anche l'intero sistema solare che sta emettendo musica delle sfere per evoluzione raggiunta dal suono planetario.
Sì! Cari figli, l'evoluzione umana e planetaria avviene mediante la vibrazione del suono il quale mutando la frequenza riscopre la legge dell'energia primordiale.

Quindi preparatevi ad eventi eccezionali che faranno di voi l'espressione in Atto del suono divino.
La cintura fotonica è la Luce del Cristo ed il suono è la Sua Volontà che risveglia lo Spirito Santo o Suono dell'Energia Femminile in ogni Essere pronto ad assorbire tale Respiro.
Con la benedizione del suono di Madre Terra vi diciamo: gioite alla vita e vivrete, tra non molto, la Vera Vita!
Amen



Credits to:



sabato 10 dicembre 2011

Luna Piena di Dicembre 2011!!!



- Esbat di Dicembre -Luna della Quercia, Luna Fredda,
Luna delle lunghe notti,
Luna del grande inverno,
Luna degli Alberi spogli.



     Siamo come la Quercia, viviamo simultaneamente in due mondi, quello fisico e materiale e quello spirituale. In questa fase dell'anno dove Madre Terra ha lasciato cadere tutti i suoi ornamenti, anche la nostra attenzione si rivolge verso l'essenza delle cose, verso la spiritualità. Il tempo del buio sta per terminare e anche noi possiamo prepararci ad una rinascita, come il nuovo Dio Sole bambino che nasce al Solstizio d'Inverno, anche noi iniziamo un nuovo ciclo di rinnovamento. Contattiamo la luce interiore, la scintilla della nuova Luce, quel messaggio di speranza e di rinnovata fiducia. Nel sonno invernale della natura si nasconde il seme dei progetti futuri...

Energia: Morte e rinascita, rafforzamento, focalizzazione sentiero spirituale, famiglia.

Periodo dedicato alla famiglia.




N.B: Buona Eclissi di Luna oh miei viandanti!!
Che la Luce vi illumini il cuore e le menti si rallegrino,
verso delle Feste Serene... e un Nuovo Strepitoso Anno!!!
-Queen Mab-


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lunedì 3 ottobre 2011

I Love Style - Facce da Front Row...


Le streghette eccentriche della moda...


Buon pomeriggio madame!!!
Bentornate al mio cottage... oggi, ho voglia di gossippare con voi... strano detto da me! Mooolto strano... ma sò essere un po' umana anch'io ogni tanto! Oh no?!
Beh, allora, a parte che siamo ufficialmente all'inizio di Ottobre e la temperatura è rimasta uguale (spiccicata) a quella di fine Agosto, proprio come se Settembre non fosse nemmeno esistito nel calendario del 2011... Poi! Ci si mettono queste strane tipe (le vedrete di seguito qui sotto come son carine!), che con appiglio da "fate sparaflesciate" sembrano appena uscite da un paio di cabine allucinogene...
Beh, certo, mica sono ragazze di tutti i giorni queste... Insomma parliamo di stiliste, blogger, giornaliste e redatrici, studentesse di moda, e chi ne ha più ne metta... ovviamente tutte rigorosamente eccentriche e particolarissime come piacciono a me! Dove si son trovate??? Ovviamente se sono "facce da Front Row" sono state beccate in questi giorni fuori dalle sfilate Primavera-Estate 2012 a New York, Londra, Milano e Parigi! Giusto perché con questo caldo d'Ottobre ci fanno saltare il piacere di passare l'inverno... Non so voi ma a me a vedere le novità in passerella tutte così bon-ton e anni'60 come piace a me, rifarei direttamente l'armadio estivo nuovo di zecca, lasciando in soffitta i cappotti!!!
Devo ammettere comunque, che qualche capo e/o accostamento a queste ragazzuole glielo ruberei ad occhio e croce mooolto volentieri...
Ditemi poi che ne pensate...
Intanto vi lascio una musica (altrettanto ben caotica e spareflesciata) di sottofondo..
Enjoy girls!!!




- P-E 2012 / Front Row -
(Le protagoniste degli eventi!)














































Carinissime vero??? Beh, certo sono invidiabili anche nella figura oltre che nel look... ma non siamo tutte mica perfette, chi se ne frega! L'importante è essere belle dentro e frizzanti fuori! Prendere spunto non fa mai male, poi, consiglio di Queen: sappiate mettere ciò che più vi valorizza e vi fa sentire uniche!!! Un perfetto abito luccicante da sirena ad esempio a me non starebbe, mai.. ma nemmeno lo voglio, non mi assomiglia affatto!!! Adoro di più quelli che indossa Trilly, da buona fata giustamente...
Baci grossi e alla prossima,
-Queen Mab-


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