Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz

Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz
Nella divinità del mondo
troverò me stesso
in essa io riposo
risplende la divinità dell'anima mia
nel puro amore per tutti gli esseri,
risplende la divinità del mondo
nei puri raggi della luce.
-R.Steiner-

domenica 7 novembre 2021

Chi sono io? Dove vado io? Da dove arrivo io?


Eccomi qua, sono io...

Oggi ho sentito l'esigenza di SCRIVERMI... E' stata una settimana difficile psicologicamente e fisicamente, devo dire che Samhain è stato tosto...  ma per chi bazzica qui in questo mio vecchio blog trova di tutto e di più e molte cose sembra che facciano a botte tra loro.

Sto viaggiando nel flusso del mio cambiamento e mi trovo Ecate sul bivio che mi chiede cosa voglio farne di me... domandona a 35 anni suonati dove già pensavo di aver trovato il mio posto nel mondo, io poi... una perenne Persefone con Ade alle calcagna!

Innanzitutto chi sono? già questo non ve lo so più dire. 

Nata con sole in leone, ascendente scorpione, luna in pesci e con un Plutone molto presente in tutto il mio tema natale. Ho una contraddizione di luce e buio da quando sono nata: molto cattolicismo bigotto da parte di madre, libertinaggio di pensieri da parte di padre... e delle visioni/contatti con il mondo sottile (soprattutto con le anime che vengono e vanno) che a volte respingo e a volte attiro.

Ho fatto studi artistici e teatrali (le mie passioni). Portando sempre tesi di arte e teatro contemporanei legati al Linguaggio della Madre Terra.

Il mio lavoro attuale dopo un biennale di formazione in pedagogia antroposofica è maestra di asilo Steiner-Waldorf. So che alcuni rizzeranno i capelli ma fa parte appunto della mia dicotomia, ho visto post che citavano Steiner e dove la gente è molto critica, mi sento di dire che va preso con le pinze e ahimé in Veneto è diventato una dottrina, cosa che mi infastidisce parecchio e faccio difficoltà oggi a differenza di un tempo a stare nelle caselle di quella che dovrebbe essere la filosofia di vita chiamata Antropos-Sophia proprio perché dovrebbe essere la Saggezza dell'uomo del futuro, o Scienza dello Spirito (dicotomia anche nel nome), ma nel lavoro pratico è tutta un'altra storia...

Sophia-Iside-Maria.... per me è sempre lei la Dea dai mille volti!

Ho sudato camicie e forze fisiche, mi sono ammalata gravemente qualche anno fa: la tiroidite che è con me dalla nascita ha fatto le bizze e si è aggiunta la fibromialgia dopo aver lasciato a mo di strappo un ragazzo soffocante.

Mi sono ripresa, ho ritrovato me stessa, ho fatto finta di non sentire i miei lancinanti dolori e ho ripreso il medesimo lavoro a Padova dove tutt'ora abito. Ora da qualche settimana la mia collega (con cui passavo otto ore al giorno) non essendo più in sintonia con me si è licenziata portando il caos, incredula mi sono sentita attaccata ma felice sotto sotto, l'aria si tagliava col coltello e i bimbi piangevano per venire. Ora che lei non c'è più son tutti sereni, felici di venire e di fare con me le loro lanterne di San Martino, io ho preso il colpo, è più faticoso da sola: ma sono Serena Una Cifra!!! E' stato come togliersi una corda dal collo! Un corvo dalle spalle. Ovviamente ora ho la gola infiammata e non ho voce, ma penso sia un processo normale da metabolizzare.

Arrivando ai miei perché...

A 16 anni ho fatto un viaggio-studio in Irlanda, ho sentito un richiamo, folgorata sulla via di Damasco, ho iniziato a sentire voci e ho pianto tanto come se lì avessi avuto un antico legame. Tornata a casa mi sono andata a vedere tutta la saga arturiana da capo (perché da piccola era la mia ossessione). Così per fare qualcosa di pratico mi sono interessata al Celtismo, ho fatto parte per anni di gruppi di rievocazione storica celtica, suono l'arpa celtica e mi sono sempre sentita un'anima troppo vecchia per questo mondo, detta alla steineriana giudicante: "ho grossi problemi di incarnazione in questo corpo"!

Sì, si sono svegliati ricordi di vite precedenti, sentori, richiami, voci, sono tornata da quel viaggio con la consapevolezza di essere stata una sacerdotessa della dea e tuttora mi guardo intorno come svegliata dai postumi di una vecchia sbornia.

Mentre studiavo Belle Arti a Venezia mi ero legata all'elemento acqua che ancora mi accompagna (abito sull'argine del Bacchiglione ora) e ho iniziato ad approfondire la Wicca quasi per gioco e per curiosità, sempre in segreto dalla famiglia. Però le mie opere sempre lì vertevano ed era difficile spiegarle ai parenti. Ma abitando sempre lontano nessuno poteva metterci il naso.

La figura del Cristo l'ho sognata e vissuta in me varie volte in questa vita, io non ho ricordi, ma mio padre dice che parlavo come un oracolo da piccola su verità cristiane che i miei non comprendevano, penso che mia madre ancora adesso non voglia sapere cosa sento e cosa vedo per paura proprio della Verità.

Qui il mio doppio che si riperpetua.... la Dea e il Dio, due correnti diverse che mi lacerano dentro e non so che strada prendere. La società che ti porta verso il cattolicesimo (che non è affatto cristiano) e il mio interiore femminino atavico che chiama e si corrode dentro.

Il giorno del mio compleanno di quest'anno sono capitata su you tube sul un video di Laura Ghianda sulla sua storia di training ad Avalon e lì sono scoppiata in pianto per tre giorni.

Pensavo non fosse possibile. Non mi sono più sentita sola. 

Ho cercato tutti i corsi possibili sul percorso della Dea ma c'è sempre da sborsare una montagna di soldi (che a malapena riesco a pagarmi l'affitto e le cure mediche) quando per me sono cose che dovrebbero passare da anima ad anima... perché???

L'unico corso che ho iniziato online molto semplice ed economico è di Astrologia con Francesca Spades, molto bello.

Comunque ho ricominciato a ritualizzare più seriamente rimettendomi in gioco, non più sola però per non combinare danni, ho trovato un gruppo a Vicenza dove un'altra Laura in cerchio in compagnia celebriamo le festività della ruota dell'anno, ho ricominciato dalla mia preferita Mabon, ho ricominciato il mio viaggio alla ricerca della mia vera me stessa, perché mi sono fatta vuota dentro, sto cercando di togliere vecchie scorie prima di poter accogliere nuove cose. I bimbi in asilo sentono anche questa mia trasformazione perché loro sono spugne e avvertono tutto, mi guardano in modo diverso, più profondo.

Quindi prima cosa: GRAZIE a chi ha fatto parte questo mio cambiamento!

Seconda cosa: ho bisogno di radicarmi come dice Laura, di trovare la mia radice nel mondo e non solo di avere pensieri x aria!

Terza cosa devo trovare non il confine ma l'integrazione di questa mia forte dualità, e su questo so che c'è un enorme lavoro da fare

Quarta, come faccio a trasformare e ad accettare le malattie che ho?

Dicono che ho energie di guarigione da vendere... ma non posso aiutare gli altri se non ho forze per restare in piedi nemmeno io!

Grazie mille a chi è arrivato fin qui infondo, perdonatemi per il lungo papiro... è davvero difficoltoso trovare qualcuno che ti possa leggere senza giudizio dopo tutti i passaggi che ho fatto (gruppo di Antroposofi no, gruppi Wicca ancora peggio)... 

Ho capito dalla vita che un essere è inserito in un essere più grande e respira con tutto il cosmo, questo lo dicono entrambe le vie, ma non voglio più etichetta, voglio solo Essere! 

Non voglio una casella, voglio essere solo Angelica!


Con infinito rispetto,

Angelica (Queen Mab)