Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz

Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz
Nella divinità del mondo
troverò me stesso
in essa io riposo
risplende la divinità dell'anima mia
nel puro amore per tutti gli esseri,
risplende la divinità del mondo
nei puri raggi della luce.
-R.Steiner-

Visualizzazione post con etichetta Astri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Astri. Mostra tutti i post

domenica 7 novembre 2021

Chi sono io? Dove vado io? Da dove arrivo io?


Eccomi qua, sono io...

Oggi ho sentito l'esigenza di SCRIVERMI... E' stata una settimana difficile psicologicamente e fisicamente, devo dire che Samhain è stato tosto...  ma per chi bazzica qui in questo mio vecchio blog trova di tutto e di più e molte cose sembra che facciano a botte tra loro.

Sto viaggiando nel flusso del mio cambiamento e mi trovo Ecate sul bivio che mi chiede cosa voglio farne di me... domandona a 35 anni suonati dove già pensavo di aver trovato il mio posto nel mondo, io poi... una perenne Persefone con Ade alle calcagna!

Innanzitutto chi sono? già questo non ve lo so più dire. 

Nata con sole in leone, ascendente scorpione, luna in pesci e con un Plutone molto presente in tutto il mio tema natale. Ho una contraddizione di luce e buio da quando sono nata: molto cattolicismo bigotto da parte di madre, libertinaggio di pensieri da parte di padre... e delle visioni/contatti con il mondo sottile (soprattutto con le anime che vengono e vanno) che a volte respingo e a volte attiro.

Ho fatto studi artistici e teatrali (le mie passioni). Portando sempre tesi di arte e teatro contemporanei legati al Linguaggio della Madre Terra.

Il mio lavoro attuale dopo un biennale di formazione in pedagogia antroposofica è maestra di asilo Steiner-Waldorf. So che alcuni rizzeranno i capelli ma fa parte appunto della mia dicotomia, ho visto post che citavano Steiner e dove la gente è molto critica, mi sento di dire che va preso con le pinze e ahimé in Veneto è diventato una dottrina, cosa che mi infastidisce parecchio e faccio difficoltà oggi a differenza di un tempo a stare nelle caselle di quella che dovrebbe essere la filosofia di vita chiamata Antropos-Sophia proprio perché dovrebbe essere la Saggezza dell'uomo del futuro, o Scienza dello Spirito (dicotomia anche nel nome), ma nel lavoro pratico è tutta un'altra storia...

Sophia-Iside-Maria.... per me è sempre lei la Dea dai mille volti!

Ho sudato camicie e forze fisiche, mi sono ammalata gravemente qualche anno fa: la tiroidite che è con me dalla nascita ha fatto le bizze e si è aggiunta la fibromialgia dopo aver lasciato a mo di strappo un ragazzo soffocante.

Mi sono ripresa, ho ritrovato me stessa, ho fatto finta di non sentire i miei lancinanti dolori e ho ripreso il medesimo lavoro a Padova dove tutt'ora abito. Ora da qualche settimana la mia collega (con cui passavo otto ore al giorno) non essendo più in sintonia con me si è licenziata portando il caos, incredula mi sono sentita attaccata ma felice sotto sotto, l'aria si tagliava col coltello e i bimbi piangevano per venire. Ora che lei non c'è più son tutti sereni, felici di venire e di fare con me le loro lanterne di San Martino, io ho preso il colpo, è più faticoso da sola: ma sono Serena Una Cifra!!! E' stato come togliersi una corda dal collo! Un corvo dalle spalle. Ovviamente ora ho la gola infiammata e non ho voce, ma penso sia un processo normale da metabolizzare.

Arrivando ai miei perché...

A 16 anni ho fatto un viaggio-studio in Irlanda, ho sentito un richiamo, folgorata sulla via di Damasco, ho iniziato a sentire voci e ho pianto tanto come se lì avessi avuto un antico legame. Tornata a casa mi sono andata a vedere tutta la saga arturiana da capo (perché da piccola era la mia ossessione). Così per fare qualcosa di pratico mi sono interessata al Celtismo, ho fatto parte per anni di gruppi di rievocazione storica celtica, suono l'arpa celtica e mi sono sempre sentita un'anima troppo vecchia per questo mondo, detta alla steineriana giudicante: "ho grossi problemi di incarnazione in questo corpo"!

Sì, si sono svegliati ricordi di vite precedenti, sentori, richiami, voci, sono tornata da quel viaggio con la consapevolezza di essere stata una sacerdotessa della dea e tuttora mi guardo intorno come svegliata dai postumi di una vecchia sbornia.

Mentre studiavo Belle Arti a Venezia mi ero legata all'elemento acqua che ancora mi accompagna (abito sull'argine del Bacchiglione ora) e ho iniziato ad approfondire la Wicca quasi per gioco e per curiosità, sempre in segreto dalla famiglia. Però le mie opere sempre lì vertevano ed era difficile spiegarle ai parenti. Ma abitando sempre lontano nessuno poteva metterci il naso.

La figura del Cristo l'ho sognata e vissuta in me varie volte in questa vita, io non ho ricordi, ma mio padre dice che parlavo come un oracolo da piccola su verità cristiane che i miei non comprendevano, penso che mia madre ancora adesso non voglia sapere cosa sento e cosa vedo per paura proprio della Verità.

Qui il mio doppio che si riperpetua.... la Dea e il Dio, due correnti diverse che mi lacerano dentro e non so che strada prendere. La società che ti porta verso il cattolicesimo (che non è affatto cristiano) e il mio interiore femminino atavico che chiama e si corrode dentro.

Il giorno del mio compleanno di quest'anno sono capitata su you tube sul un video di Laura Ghianda sulla sua storia di training ad Avalon e lì sono scoppiata in pianto per tre giorni.

Pensavo non fosse possibile. Non mi sono più sentita sola. 

Ho cercato tutti i corsi possibili sul percorso della Dea ma c'è sempre da sborsare una montagna di soldi (che a malapena riesco a pagarmi l'affitto e le cure mediche) quando per me sono cose che dovrebbero passare da anima ad anima... perché???

L'unico corso che ho iniziato online molto semplice ed economico è di Astrologia con Francesca Spades, molto bello.

Comunque ho ricominciato a ritualizzare più seriamente rimettendomi in gioco, non più sola però per non combinare danni, ho trovato un gruppo a Vicenza dove un'altra Laura in cerchio in compagnia celebriamo le festività della ruota dell'anno, ho ricominciato dalla mia preferita Mabon, ho ricominciato il mio viaggio alla ricerca della mia vera me stessa, perché mi sono fatta vuota dentro, sto cercando di togliere vecchie scorie prima di poter accogliere nuove cose. I bimbi in asilo sentono anche questa mia trasformazione perché loro sono spugne e avvertono tutto, mi guardano in modo diverso, più profondo.

Quindi prima cosa: GRAZIE a chi ha fatto parte questo mio cambiamento!

Seconda cosa: ho bisogno di radicarmi come dice Laura, di trovare la mia radice nel mondo e non solo di avere pensieri x aria!

Terza cosa devo trovare non il confine ma l'integrazione di questa mia forte dualità, e su questo so che c'è un enorme lavoro da fare

Quarta, come faccio a trasformare e ad accettare le malattie che ho?

Dicono che ho energie di guarigione da vendere... ma non posso aiutare gli altri se non ho forze per restare in piedi nemmeno io!

Grazie mille a chi è arrivato fin qui infondo, perdonatemi per il lungo papiro... è davvero difficoltoso trovare qualcuno che ti possa leggere senza giudizio dopo tutti i passaggi che ho fatto (gruppo di Antroposofi no, gruppi Wicca ancora peggio)... 

Ho capito dalla vita che un essere è inserito in un essere più grande e respira con tutto il cosmo, questo lo dicono entrambe le vie, ma non voglio più etichetta, voglio solo Essere! 

Non voglio una casella, voglio essere solo Angelica!


Con infinito rispetto,

Angelica (Queen Mab)


domenica 11 agosto 2013

Stelle & Spirito...




Il Segreto delle Stelle Cadenti...




   Tutti cerchiamo qualcosa. Se lo cerchiamo nel mondo materiale pensiamo di trovarlo all'esterno di noi stessi. Se lo cerchiamo nel mondo spirituale siamo portati a credere di poterlo trovare all'interno di noi.
Una massima dice: la risposta è dentro di te.
Una battuta invece dice: la risposta è dentro di te, ma è sbagliata.
Ambedue le affermazioni sono vere perché si riferiscono a due esseri diversi. Uno vero e l’altro falso.
Come si fa a sapere quale é l’Io interiore che contiene tutte le risposte della vita? Dalla felicità.
Nel primo caso si sa solo che si è felici, sia pure per un attimo, si è completamente, immensamente e interamente felici e più correttamente si dovrebbe chiamarla beatitudine.
Nel secondo caso sappiamo solo, che a dispetto di ogni altra cosa, momentanea soddisfazione o eccitazione, non si è veramente felici.
Aivanhov, definendo la natura umana, parla della coesistenza di una natura inferiore e di una natura superiore. All'interno di ognuno è una continua lotta tra due esseri (o stati di essere) in competizione che Aivanhov chiama Personalità e Individualità.
"Persona"  è la maschera e in ogni incarnazione la maschera è diversa, “Individualità” è l’abitante della maschera, colui che non cambia, il vero Sé divino.
La personalità è in parte ancora inesistente nel bambino ma già tracciata, si sviluppa con l’età come la trama di un tessuto e si consuma nella vecchiaia.
Il risveglio dell’anima consiste nel riconoscimento del Sé interiore e nell'abbandono momentaneo della maschera della personalità.
Ora anche se possiamo capire qualcosa del nostro essere maschera, né la mente, né il cuore né la volontà sono risolutivi.
E questo perché mente cuore e volontà sono una triade che esiste tanto nella natura delle Individualità quanto nella natura della Personalità.

“Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto”
Quale è, in ogni dato momento, il cuore che chiede, la mente che cerca, la volontà che agisce? La strada dell’evoluzione spirituale, cioè della evoluzione dell’essere allo Spirito, è insidiosa perché ad ogni sviluppo della Individualità segue uno sviluppo della Personalità.
Differentemente il discernimento è possibile solo dal punto di vista della Coscienza Superiore che è esattamente ciò che si illumina.
Fuori da questa esperienza si persiste sempre in un tipo di coscienza media, anche se ampliata o sofisticata, una coscienza media perché media in un equilibrio precario le necessità delle due nature.

“E’ ora che l’uomo prenda coscienza che le manifestazioni del proprio corpo, del proprio cuore e del proprio intelletto, non sono l’espressione del suo vero Sé. Affrettandosi a soddisfarle, l’uomo si mette al servizio di qualcosa di diverso da sé stesso”

Cioè ciò che noi consideriamo noi stessi, non siamo. Io è un miraggio, illusione, Maya.
Io voglio, Io devo, Io faccio, Io desidero, Io soffro, Io godo…
Tutto inutile, non si va lontano, anzi si va proprio lontano dal momento, dalla Realtà, dalla Verità della nostra vita. Eppure questo io inferiore esiste e nella quotidianità le due nature sono mescolate. E inseparabili. Talvolta nel peggio ci soccorre l’Io superiore oppure nel meglio interviene l’io inferiore e rovina tutto.
Questo è il motivo per cui anche persone rette possono commettere azioni folli e crudeli e talvolta criminali incalliti possono manifestare azioni nobilissime.
La vita umana è il campo di battaglia di due nature e in questo consiste il libero arbitrio: nella scelta di quale natura assecondare e realizzare.
La natura, sia superiore che inferiore, non cambia mai, è sempre la stessa. Ciò che cambia è il rapporto tra esse, chi governa chi.
La Personalità è la forma della nostra reincarnazione, permette di consumare il karma ed è in grado di determinarne del nuovo, sia immediato che futuro, e nutre se stessa.
L’Individualità è la sostanza della nostra incarnazione, è il nostro personale collegamento tra la sfera del Dharma e la sfera del Karma, vale a dire che la scintilla divina in noi media tra spirito e materia e nutre l’io della personalità.
Nel loro rapporto è il significato della vita.
Ogni qualvolta crediamo di progredire ecco che la personalità comincia a parlare: vuole convincerci che è divenuta migliore e nel far questo è bravissima. La Personalità seduce e conquista. L’individualità ama e nutre.
Ciononostante la Personalità è un veicolo della vita, non la si può annientare, si può solo giocare a nascondino e allora diventa un gioco infinito…
Quello che si può fare invece è domarla con le qualità proprie del Sé superiore: amandola di un amore audace e temerario.
Giocare a nascondino con la natura inferiore del proprio essere è foriero di disastri. Quante belle parole e sante verità sono state pronunciate, magari con veemenza, da uomini in realtà controllati dalle proprie personalità. Nel libro “Il coccodrillo, ovvero la lotta tra il bene e il male”, Claude de Saint Martin racconta dell’oratore che parla nel tempio della Verità. Tanto più esatte e edificanti erano le sue parole, tanto l’autore si accorgeva che interiormente ne pronunciava altre assai diverse e contraddittorie a quelle che vi uscivano e tale era il contrasto tra le due voci che ad ogni frase lo sforzo dell’oratore aumentava di intensità, per mettere a tacere la voce dentro e poter non rendersene conto…
Il problema di quell'oratore era che l'Egosistema della personalità, comunque cosciente, era diventato un SuperEgo, cioè inconscio e quindi non visibile oltre che dominante.

Condurre un agire, un sentire e un pensare retto porta alla realizzazione della natura umana sostanziale e cioè all'integrazione di personalità e individualità con questa che governa quella.
Non credo che esiste a riguardo un come preciso, altrimenti si saprebbe, non lo si potrebbe tener nascosto e tutti ne potrebbero facilmente usufruire.
Tecniche e discipline aiutano più l’uomo-tutto-di-un-pezzo che coloro che non hanno risolto la contraddittorietà della duplice natura. E anche per il primo, ad un certo punto, tecniche e discipline, anche se necessarie, non sono risolutive.
Al pari dell’Io illusorio della personalità, le tecniche e il loro controllo sono potenti ad un verso e impotenti all’Altro. Sono un come che si è proiettato al di fuori del cosa e rimangono niente se non tornano ad Essa.
A seconda degli insegnamenti, del temperamento e della specifica condizione esistenziale, taluni credono che sia possibile cancellare o sottomettere arbitrariamente il proprio Sé inferiore e nutrono appassionatamente e perseguono con determinata volontà una via spirituale che è percepita erroneamente come vita spirituale.
L’esperienza dello Spirito sembra una conquista dal punto di vista della coscienza normale ma è un atto di ricezione dal punto di vista della Coscienza Superiore.
In effetti è possibile conquistare o costruire solo qualcosa che poi deve essere abbandonato.
E se è facile saltare da tre gradini non è detto che lo sia da una altezza superiore. Ecco perché si dice che la fiducia è la tecnica suprema.
La fiducia è difficile e possibile solo se non si permette al dubbio di proliferare in sospetto.
Il sospetto è un dubbio dominante, vive nella divisione tra abbandono e attenzione.

Qualsiasi sia la maestria del controllo, ciò non basta nel momento dell’abbandono.
La trasmutazione spirituale, la reintegrazione, avviene con lo stesso meccanismo con il quale la natura superiore assorbe e amalgama quella inferiore, anzi, in un certo senso, sono la stessa cosa, solo su un piano più alto…
Amore e Saggezza portano insieme alla Verità. Trasporto Mistico e Maestria Magica sono una cosa che necessita del come e un come che deve ritornare cosa.

L’uomo di desiderio deve raggiungere insieme la maestria dell’abbandono e l’abbandono della maestria. Già all'inizio un movimento repentino avviene ogni qual volta si riconosce che io è nulla rispetto a Dio.
Viene detto che quando si vede una stella cadente si può esprimere subito un desiderio e si realizzerà: in quell'attimo si può essere il desiderio che vola in alto nel tempo della stella cadente. Un attimo in cui l’Anima gioca tutte le sue possibilità per giungere nel luogo in cui si è realmente con Dio.

La riuscita dell’uomo consiste nel giusto movimento.






Credits to:
"La Scienza dello Spirito"




domenica 13 gennaio 2013

Astrologia e Femminile...

 


 Astrologia: struttura profonda
dello sciamanesimo femminile.




L'astrologia antica si basava sul corpo.
Era compito delle donne portare avanti il computo del tempo per la comunità, basandosi sul proprio ciclo mestruale, che veniva assimilato a quello lunare.
Il calcolo veniva poi registrato su ossa che risultano essere i nostri primi "calendari".
Inizialmente lo sciamanesimo e l'astrologia erano un tutt' uno, quando ancora, in quella che, sprezzantemente, gli antropologi chiamano "mentalità magica", il senso della natura e quello del corpo non erano slegati, ma scambievolmente fusi uno con l'altra.
Il passo successivo fu quello di far diventare l'astrologia una scienza, quando per millenni era stata un'esperienza dei sensi.
Urton fa notare che il ciclo periodico femminile deve aver condotto naturalmente allo sviluppo di zodiaci lunari personali, poi divenuti zodiaci standardizzati.
L'astrologia femminile si basa sul corpo e sulle sue intuizioni.
É tramite questa versatile antenna che ci connettiamo alla danza dei giganti in cielo, i cui passi scuotono le radici profonde della terra.
Microcosmo e macrocosmo sono coesi in un amplesso di proporzioni cosmiche.
L'astrologia può alleviare i nostri timori e ridarci il senso del nostro passaggio qui in questa esistenza. Può creare una struttura forte che sostenga le nostre vite e ci dia fede in una evoluzione possibile.
Poichè nella nostra società manca una forte base spirituale, il senso di vuoto è prepotente e diffuso.
Alla base di questo c'è il fortissimo lavoro di censura che buona parte della nostra cultura normativa, discendente dalle leggi del Padre, ha compiuto per sacrificare il corpo alla mente, il radicamento nei sensi alle ordalie del pensiero scientifico, il circolare al lineare.
E' possibile riproporre allora l'astrologia sciamanica come un'esperienza dei sensi, dunque tantrica, che, soprattutto per quanto riguarda le donne, potrebbe cominciare dall'osservazione del proprio ciclo in accordo con le fasi lunari e con il transito della Luna in ciascuno dei dodici segni dello zodiaco celeste, cercando di avvertire di volta in volta che effetto ci fa il passaggio del satellite in un segno di acqua o di fuoco, di aria o di terra.
Intensificando la nostra percezione corporea in relazione agli spostamenti della luna e degli altri pianeti, amplificheremo la nostra clairsentience, la capacità di conoscere attraverso il corpo. In questo processo l'intelletto non è coivolto in maniera primaria, ma ogni singolo aspetto di noi viene messo in gioco: le emozioni, le impressioni, le sensazioni, l'intuito e l'istinto.
Questo processo a lungo andare contribuirà alla creazione di un centro di autorità interiore che baserà il suo sapere non sul mero dato nozionistico, bensì su una sorta di verifica personale che aiuterà a credere solo se per noi quell'insegnamento è valido.
Si potrà poi passare dalle fasi lunari ad aspetti più complessi dell'astrologia, assimilandolo uno alla volta.
L'esperienza potrebbe essere affascinante e mostrarci cose che non pensavamo esistessero, offrirci segnali per correre la nostra corsa divertendoci, con la possibilità di non soccombere nel percorso, ma godendoci pienamente il cammino.


Credits to:
http://marialuisapesce.blogspot.ch



domenica 3 giugno 2012

La Luna e il Cielo di Giugno 2012.




Luna di Giugno,
o Luna del Miele, anche detta Luna Rosa,
Luna dei Cavalli, Luna del Sole, Luna di Litha,
Luna Fragola.






La Luna allegra, Luna delle fragole...

La Luna di Giugno è una luna allegra, espansiva, aperta ai cambiamenti, come vuole il simbolismo del segno dei Gemelli, il più giovanile e spontaneo di tutto lo zodiaco.
Hermes-Mercurio, il fanciullo dio alato governatore del segno, ci invita a muoverci, a fare nuove conoscenze, a stare all'aperto il più possibile, a viaggiare e a dare più spazio a quella spensieratezza e spontanea giocosità che possono rendere la vita tanto più piacevole e leggera.
Il tutto in sintonia con la stagione e con i ritmi della Natura, che in questa fase dell'anno è all'apice della sua fase espansiva: le ore di luce continuano a crescere, regalandoci giornate lunghissime in cui godere del dolce tepore della tarda primavera.
L'aria è corposa, calda e profuma di fiori, mentre le farfalle dalle ali variopinte volteggiano tra i petali... e così anche i nostri pensieri si fanno leggeri, a tratti mutevoli e fantasiosi, e già volano ai luoghi delle nostre vacanze.
In campagna l'erba nei prati è già alta, i cereali sono vicini alla maturazione, mentre i giardini ancora in fiore danno già frutti pronti per essere raccolti.
E' una fase di cambiamento che precede il cambio di stagione, per questo Gemelli è un segno mobile, riflesso di un tempo in cui tutto è in evoluzione, nella Natura come dentro di noi.
Infatti il 20 Giugno, Solstizio d'Estate, ci lasciamo alle spalle la primavera per accogliere una nuova, calda Estate!!!
Celebreremo Litha, festa di mezz'estate (per il calendario celtico che fa iniziare la stagione con Beltane), festa del Sole per tutte le tradizioni, che hanno sempre attribuito a questo giorno una particolare valenza simbolica, ma soprattutto magica!
Questo è il momento in cui la luce solare, all'apice della sua fase crescente, dà luogo al giorno più lungo dell'anno, e la notte più breve... prima di invertire la tendenza.
Un ruolo particolare giocano qui le nove erbe considerate miracolose (Ruta, Verbena, Vischio, Lavanda, Timo, Finocchio, Piantaggine, Artemisia e Iperico). Sin dai tempi antichi si usava infatti nella notte di San Giovanni raccogliere queste piante aromatiche da bruciare sui falò solstiziali. [...]
Litha in quanto trionfo della luce è una festa solare, ma poiché coincide con il passaggio dell'astro dorato nel segno del Cancro, è anche una festa lunare. [...].





Le Fasi lunari di Giugno

Luna Piena - Lunedì 4 Giugno alle 11:13
Ultimo Quarto - Lunedì 11 Giugno
Luna Nuova - Martedì 19 Giugno alle 15:03
Solstizio d'Estate - Mercoledì 20 Giugno alle 23:09
Primo Quarto - Mercoledì 27 Giugno






Il nuovo Cielo di Giugno...

Protagonista del mese di Giugno è l'elemento aria, e in particolare il segno di questo mese, Gemelli.
Già dal 21 Maggio il Novilunio con "l'anello di fuoco", un'eclisse di sole che è stata visibile nel nord-est del pianeta, ha spostato repentinamente la polarità energetica dal placido e costruttivo Toro, segno fisso dell'elemento terra, al rapido e dinamico Gemelli, primo segno mobile della triade dell'aria, accompagnato da una serie di sconvolgimenti sia sul piano individuale che collettivo e terrestre (la terra ha tremato!).
Anche Mercurio è entrato in Gemelli a partire dal 24 Maggio, e nel suo domicilio naturale esalta le sue caratteristiche: brillantezza, rapidità mentale e arguzia. Di riflesso saranno accelerati anche tutti i processi legati all'informazione e la comunicazione, nel bene e nel male, perché anche il gossip e la falsa informazione è dominio di Mercurio.
Venere, anch'essa in Gemelli, continua il suo lungo anello di sosta, questo mese retrograda, come se chiedesse una fase di riflessione a tutti coloro che hanno potuto godere del suo primo passaggio in moto diretto, nei mesi scorsi.
Ma la novità più succosa del mese è l'ingresso di Giove, anch'esso in Gemelli, il 12 di Giugno, intenzionato ad avanzare di ben 4 passi nel corso del mese.
Giove in Gemelli ha funzione di espandere, o portare la sua crescita nei settori mercuriali, quindi sarà forte la sete di informazione, di conoscenza e di apprendimento.
Purtoppo la quadratura che si forma da subito con Nettuno lascia però a pensare che a regnare sarà ancora la confusione, prima che la chiarezza, ma questa è purtroppo una delle caratteristiche costanti di questi difficili tempi di cambiamento e trasformazione.
Abbiamo poi Saturno, 23° Bilancia per tutto il mese, che termina la sua fase di eremitaggio e riprende il moto diretto, preparandosi a impartire l'ultima sua lezione all'ultima decade dei segni cardinali (Bilancia, Capricorno, Cancro, Ariete).
Nel contempo Urano è stazionario a 8° Ariete, Plutone, ancora retrogrado, indietreggia di un passo e si pone a 8° di Capricorno, mentre Nettuno si trova sempre a 3° di Pesci.
La ruota del tempo gira... e il 21 Giugno, inizia il tempo del Cancro, con l'ingresso del Sole nel segno che apre le porte all'Estate nel giorno del Solstizio!!
Buona Estate a tutti voi dunque...






Ulteriori dettagli e particolarità sul Novilunio in Gemelli e il successivo Esbat di Giugno li trovate qui:
--- )O( ---

Grazie per la visita...
-Queen Mab -





Credits to:
Testo di Manuela Caregnato per




venerdì 2 settembre 2011

La luna del mese di Settembre!


La Luna di Settembre,
Luna Laboriosa, Luna del raccolto
o Luna del Vino, Luna della Vendemmia, Luna dei Canti, Luna dei Cervi Scalpitanti, Luna delle Ghiande, Luna del Riso, Luna del Gelso, Luna della Freschezza!


Dopo l'esuberanza dell'estate, la luna di settembre corrisponde a un tempo di raccolto, di bilanci e di equilibrio.
Il tempo delle vacanze è ormai al termine  ci prepariamo a riprendere i ritmi lavorativi.
Al contrario la Dea Terra ha dato i suoi frutti più gustosi  nella stagione estiva e lentamente si prepara per il meritato riposo.
Le giornate si accorciano visibilmente mentre la notte inizia ad allungarsi, e in questa fase di passaggio da una stagione ad un'altra la natura si mostra a noi nel suo lato più dolce: l'aria è tiepida e l'atmosfera gradevolissima.
Gli animali sono indaffarati nell'intento di raccogliere le provviste in previsione dei mesi freddi, alcune specie migratorie si preparano al grande viaggio, ed anche per gli umani è tempo di stipare il raccolto ni luoghi preposti.
La natura intera è in piena sintonia con l'energia del segno zodiacale della Vergine, ch saggiamente insegna quanto sia importante conservare, pianificare ed utilizzare ogni matria evitando dannosi sprechi.
E' dunque un buon tempo per fare conserve di ogni tipo, per rilassarsi e riflettere sulla continuità della vita, garantita proprio dalla sua ciclicità.

Con il 23 Settembre arriva Mabon, giorno di equinozio che dà inizio all'autunno astronomico. Un tempo di equilibrio perfetto tra le due polarità maschile e femminile, dove giorno e notte hanno la stessa durata.
Secondo i Grandi Misteri eleusini, Demetra rende sua figlia al mondo sotterraneo e mentre Persefone si prepara alla sua discesa nell'Ade, anche per noi si avvicina il tempo dello spirito. Inizia il semestre buio dell'anno, che culminerà con il solstizio d'inverno, Yule!
Viviamo questa fase dell'anno senza inutili rimpianti, anzi con soddisfazione, pienezza, benessere e senso di opera compiuta, con premessa di continuità come facevano gli antichi, che in questo periodo erano soliti fare riti per ringraziare la terra per il raccolto, pregando per avere una stagione invernale più mite possibile. L'invito, anche per noi, è a connetterci con il senso di gratitudine nei confronti di Madre Terra, in questo momento in cui celebriamo il secondo grande raccolto, quello più abbondante e succoso: la vendemmia e la raccolta della frutta più carnosa.
Il tempo del raccolto è anche l'occasione per fare un ulteriore bilancio, dove bilanciare significa anche portare l'equilibrio nella propria vita, tra l'energia maschile e femminile dentro di noi. Onoriamo l'equilibrio che regna nella Natura, la sua armonia e la sua bellezza, e prepariamoci così al passaggio nel segno della Bilancia, la cui nergia avvolge la Terra a partire proprio dal 23 Settembre, giorno dell'equinozio.

Curiosità: La Cina festeggia il plenilunio di questo mese con la Festa della Luna, la dea Heng-wo, una delle tre grandi feste annuali. A li offrono frutti, dolci (che vengono preparati per essere consumati in quest'occasione) e rami di fiori di rosso amaranto. Agli uomini è vitato partecipare alla cerimonia.
In India, invece, è la Festa del Teji ed è la Festa della donna: per tre giorni viene adorata come se fosse la Dea Parvati che, dopo il digiuno purificatore, fa innamorare di sé Shiwa. In questi tre giorni le donne possono fare tutto quello che vogliono, persino scegliersi un amante che impersoni il dio! Subito dopo, la donna tornerà ad essere discriminata secondo le sempre attuali consuetudini maschili medievali!!!




Spiriti di natura: fate.
Piante: finocchio, segale, frumento, bursera, valeriana.
Colori: marrone, giallo-verde, giallo.
Fiori: narciso, giglio.
Profumi: storace, lentisco, gardenia. bergamotto.
Pietre: crisolito, olivina, citrino.
Alberi: nocciolo, larice, lauro.
Erbe: grano, foglie di vite e di quercia-
Animali: serpente, sciacallo.
Divinità: Demetra, Cerere, Iside, Nephthys, Freya, Ch'ang-O, Yhoth.
Incensi: Mirra, pino, salvia, ibisco e petali di rose.
Energia: riposo dopo il lavoro; equilibrio tra Luce e Buio. Organizzazione. Pulire e rimediare il disordine fisico, mentale, emotivo e spirituale.
Simboli: l'uva, il vino, i fichi, le ghirlande, le pigne, il granturco, le foglie secche, le ruote del sole, il melograno. L'uccello dell'Equinozio è il cigno in quanto simbolo dell'immortalità dell'anima e guida dei morti nell'aldilà.

Le attività includono la preparazione di amuleti di protezione per la stagione invernale. 




Il cielo di Settembre:

Il mese ha inizio a due giorni dal novilunio in Vergine, che ha avuto luogo il 29 di Agosto, con una bella congiunzione di Sole Luna e Venere sui gradi della prima decade del segno.
Un ciclo di lunazione (la Luna del raccolto) che si presenta piuttosto promettente in senso universale (poiché il cielo è di tutti) e più in particolare per i segni di Terra (nati in prima decade), che sono i protagonisti di un ricco e creativo grande trigono tra Sole-Luna-Venere, con Giove e Plutone, i due dei più fecondi e generosi di tutto lo zodiaco (per quanto retrogadi). Ci auguriamo che tanta terra porti un po' di "solidità" e concretezza in un tempo dove tutto è così precario e campato in aria!
A buon conto avanza lungo la sua traiettoria anche Mart il guerriero e scioglie la quadratura con Saturno, parte di un aspetto ben più ampio, denominato "Grande Croce Cosmica", un quadrilatero formato da Urano, Plutone, Saturno e Marte in aspetto disarmonico tra loro! Sincronicamente, giacché il cielo non è che il riflesso di quanto accade in terra, anche la tensione presente dovrebbe allentarsi, e con essa la grave crisi (finanziaria, politica ed economica) ch ha avuto il suo picco nel mese di Agosto, potrebbe trovare una momentanea fase di tregua, avvalorata dal bel trigono di terra sopracitato.
Non che i problemi siano risolti, giacché la quadratura tra Plutone e Urano è ancora in pieno corso e dovrà dare i suoi graditi frutti in trmini di profondi cambiamenti (il dio del cambiamento Urano in Ariete duella con il dio del potere economico e politico Plutone in Capricorno), ma per lo meno possiamo sperare che in mezzo a tante macerie qualcosa di buono possa accadere.
Dal 19 del mese poi Marte entra in Leone, dove si fa più attivo ed energetico, suggerendo un sacco di iniziative e vigore in particolare ai segni di fuoco della prima decade e affini (come Gemelli e Bilancia).
Dal 9 al 25 Settembre abbiamo invece il rapido passaggio di Mercurio in Vergine, una delle due sue sedi, dove approda quella mobilità ed elasticità nel cambiamento che sono i doni del dio alato, che dal 26 del mese si sposta in Bilancia e si oppone ad Urano... attenzione a tutto quanto riguarda la comunicazione, gli spostamenti, i contratti, che è meglio non firmare in questi giorni!!!
Saturno si sposta nel corso del mese dai 15° ai 19° della Bilancia, mentre Giove indietreggia di un passo, a 9° del Toro. Anche Urano retrogado si sposta fino a 2° di Ariete mentre il moto di Plutone (5° di Capricorno) torno diretto dal 17 Settembre. Stabile (ma retrogrado) a 29° di Acquario troviamo Nettuno.
Il plenilunio in Pesci si compie il 12 Settembre alle 11:28 locali.
Il 23 Settembre alle 11:04, con l'ingresso del Sole in Bilancia, si compie l'Equinozio d'Autunno, mentre 27, all 11:26 locali, ha luogo il novilunio in Bilancia, con Sol, Luna e Mercurio congiunti a 3° e 4° all'opposizione di Uranio in Ariete, sempre in quadratura a Plutone, che scaricano su Marte in Leone, punto di talete... apperò!


Credits to:

giovedì 11 agosto 2011

Nuova Astrolgia: Ofiuco - Lo Zodiaco Lunare - Aracne


- L'Eterno Istante -
La Tredicesima Costellazione non è il "Tredicesimo Segno"
Comprendere il Messaggio offerto dalla Ruota dello Zodiaco/Tempo
e concentrarsi sull'Eterno Istante


(Articolo Tratto dal Mensile "Sirio" n.9/2007 - Piscopo Editore)
 





- Ofiuco -
 
 
Spesso si sente parlare di Ofiuco come di un ipotetico "tredicesimo segno" che il Sole toccherebbe nel suo cammino annuale lungo lo Zodiaco. Questo argomento, insieme a quello della precessione degli equinozi (in vero l'astrologia nasce con i Sumeri, molto tempo prima che i segni coincidessero con le costellazioni, come poi avvenuto nel corso del I secolo a.C. ai tempi di Tolomeo, per cui le attuali denominazioni adottate assumono solamente un valore simbolico), è una delle tesi preferite da coloro che vorrebbero togliere all'Astrologia qualsiasi valore.
In realtà l'idea non ha alcun fondamento astrologico, perché nasce dall'antica quanto insanabile confusione che alcuni fanno tra segni zodiacali e costellazioni zodiacali. Difatti, non vi è alcuna corrispondenza tra le 88 costellazioni riconosciute dall'astronomia e i segni zodiacali. Le costellazioni zodiacali, così come le conosciamo, sono pura astrazione, e non esistono in cielo. Sono delle illusioni di prospettiva, dovute alla posizione particolare della terra; sono gli effetti prospettici che avvicinano in cielo stelle lontane tra loro e, viceversa, allontanano stelle che in realtà sono molto vicine. Ma tra le costellazioni, raggruppamenti arbitrari di stelle visibili ad occhi nudo, di ampiezza tra loro diversa, e i 12 segni zodiacali, non vi è alcuna corrispondenza, se non quella simbolica. E' vero che Il Sole, nel suo cammino annuale attraversa la fascia dell'eclittica toccando 13 diverse costellazioni, tra cui quella dell'Ofiuco tra le costellazioni (non segni) dello Scorpione e del Sagittario. Ma lo Zodiaco considerato dall'Astrologia Tropicale, è tutta altra cosa.
Il sistema astrologico si sviluppa secondo lo zodiaco tropicale, fascia che si estende di alcuni gradi sopra e sotto l'Eclittica, la circonferenza descritta sulla sfera celeste dal movimento apparente del Sole intorno alla terra, ed è suddiviso in 12 porzioni fisse e uguali, più noti con il nome di segni zodiacali (Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci). La divisione per 12, viene effettuata sulla base dei 4 cicli stagionali, nelle tre fasi di ingresso/segni cardinali, culmine/segni fissi ed uscita/segni mobili, partendo dal 21 Marzo, con l'equinozio di primavera (la parola equinozio deriva dal latino "
equus nox", ovvero "uguale notte"). E' evidente che per tutta la natura l'equinozio di primavera, oltre ad essere un momento di equilibrio - il Tao Terrestre - , rappresenta una sorta di capodanno; e' il momento del risveglio dopo le lunghe notti invernali. Non a caso per i Romani e così per le popolazioni Celtiche, l'inizio dell'anno astrologico, veniva a corrispondere con l'inizio dell'anno. Anche nel nostro calendario attuale vi sono segni questa antica corrispondenza. L'anno aveva inizio con il mese di marzo (martius, dominato da Marte), poi aprile (aprilis, sembrerebbe riferirsi ad una divinità etrusca), maggio (maius, in onore di Maia, madre di Mercurio), giugno (junius, in onore di Giunone) e poi di seguito "quintile" (quintilis, quinto mese, poi divenuto Julius in onore di Jiulius Caesar), sestile (sextilis, sesto mese, poi divenuto Augustus in onore di Caesar Augustus), settembre (september, cioè septem ab imbre, ovvero "settimo dopo le piogge"), ottobre, novembre e dicembre (october, november, december). Gennaio (januarius, dedicato a Giano) e febbraio (februarius, vocabolo arcaico che significa purificare) vennero aggiunti da Numa Pompilio. E' bene quindi ricordare che l'oroscopo non riflette le costellazioni celesti ma si adegua alle stagioni; così che Ofiuco è una costellazione che attraversa lo zodiaco ma non è un segno zodiacale. Il Mito di Ofiuco Per cui esclusa la pertinenza della tredicesima costellazione alla dialettica astrologica appare invece interessante conoscerne le origini del nome. Ofiuco deriva dalla parola greca Ofiokos che significa "colui che tiene il serpente - il guaritore"; difatti la costellazione del Serpente attraversa nel cielo quella dell'Ofiuco, un gigante immaginario. Nella mitologia Ofiuco è stato identificato con Esculapio o Asclepio, dio della medicina figlio di Febo (Apollo), esperto nell'arte medica grazie all'educazione ricevuta dal centauro Chirone. Secondo il mito greco, Esculapio fu il primo medico della storia. La leggenda narra che un giorno, in casa di un amico, avrebbe ucciso un serpente. Un altro serpente si sarebbe allora introdotto nella casa, portando in bocca un'erba magica che risuscitò il primo serpente. Esculapio impossessandosi di un pezzetto di quell'erba, acquistò la capacità di guarire i malati e, addirittura, di resuscitare i morti; non a caso, ancora oggi, il simbolo della medicina è costituito da due serpenti attorcigliati intorno ad un bastone.


- Aracne, Il Ragno e lo Zodiaco Lunare -
 

Non tutti sono a conoscenza che oltre allo Zodiaco solare, è stato elaborato un altro sentiero, basato sulle rivoluzioni della Luna intorno alla Terra durante il corso di un anno, legato alla vita animica e subconscia. Nello Zodiaco lunare, diversamente da quello più conosciuto, sono supposti esserci 13 segni in corrispondenza delle lunazioni (i cicli lunari) che durante un anno sono più di dodici e meno di tredici. Gli antichi conoscevano ed usavano lo Zodiaco lunare con scopi magici e profetici, e così che il calendario dei Celti Druidi constava di tredici mesi, ciascuno composto da 28 giorni (rivoluzione lunare) (Febbraio, ancor oggi, è normalmente di 28 giorni e riflette l'antico mese sinodico). I Druidi avrebbero dato una grande importanza alla stella della "Piccola Capra" che si trova nella costellazione dell'Auriga, avrebbero collegato proprio questa costellazione a al misterioso tredicesimo segno dello Zodiaco lunare: Arachne, il segno della pura forza psichica. Come è noto, " il Tredici", è un numero alquanto particolare, non solo è legato all'irrazionale, alle vincite al gioco (le carte da gioco francesi - in Italia al Totocalcio), a Re Artù e ai 12 Cavalieri, ma è anche il numero che designa Cristo, la Luce che splende attraverso un corpo che è diventato Uno con l'Universo. Difatti nello Zodiaco lunare non troviamo soltanto i quattro elementi della tradizione astrologica (terra, acqua, fuoco, aria), ma anche un quinto elemento: l'ETERE, che si manifesta proprio attraverso il tredicesimo segno lunare. Secondo l'astrologia lunare, il segno di Aracne sarebbe l'origine dei dodici segni; non a caso la costellazione dell'Auriga (la costellazione corrispondente situata tra gli ultimi 5° del segno del Toro e i primi 23° del segno dei Gemelli) potrebbe essere intesa come un modello per l'intero Zodiaco: essa è infatti l'unica costellazione nelle vicinanze dell'Eclittica,che consta esattamente di dodici stelle. Secondo l'americano James Vogh, autore di Arachne Rising: the Thirteent Sign (L'Alba di Arachne: il tredicesimo segno, 1977), il culto del "Tredicesimo Segno", sarebbe ricollegabile a una Dea femminile che sarebbe stato con il tempo represso a favore di un culto per un Dio maschile. In certe tavolette magiche egizie e in altri reperti archeologici di carattere astronomico ricorre il numero tredici (i mesi lunari - le 13 lune); Vogh evidenzia nel suo libro come questo numero sia stato osteggiato dalle religioni successive, al punto che, ancor oggi, esso è considerato malefico. Secondo Vogh la luna, viene rappresentata dal simbolo di Aracne, costituendo il tredicesimo segno (poi cancellato) dello zodiaco; questa rimozione è ricordata in una serie di miti, tradizioni e fiabe, ove, il tredicesimo personaggio di un gruppo (il più amato), tradito e ucciso, risorge successivamente annunciando la possibilità di una redenzione. Così anche i giornalisti Baigent, Leigh e Lincoln, autori de Il sacro Graal; nel volume dedicato al mistero di Rennes-Le-Chateau rivelerebbero che il culto della Dea Bianca sarebbe ancora praticato segretamente; lo custodirebbero i fratelli di una società esoterica denominata Il Priorato di Sion. Anche Dan Brown, nell'ormai celeberrimo best seller Il Codice da Vinci, ipotizza una teoria similare: "l'occultamento della Maddalena, quale rappresentante archetipiale del Femmineo Sacro".



- Il Mito di Arachne -


La storia mitologica di Arachne (Dea greca) sembra descrivere il tredicesimo segno lunare: "Ella intesseva tappeti così belli, da far invidia persino ad Athena, dea greca della guerra e della saggezza, la quale la sfidò in una competizione. Il tappeto intessuto da Arachne venne giudicato dagli dei il piu' bello, tanto che Athena si adirò e trasmutò la dea tessitrice in un ragno condannandola a tessere per sempre. Arachne, appesa al suo telaio come un ragno alla sua tela, fu assunta in cielo dagli dei e le sue trame di luce intessano il tappeto del karma umano che lega le anime tra loro affinché ogni pesantezza sia tramutata in luce e ogni bilancio risanato". In questo tappeto sarebbero state raffigurate 13 figure corrispondenti ai tredici segni dell'oroscopo lunare. Tutti questi segni richiamano le simbologie dei segni zodiacali solari, tranne uno, sotto il nome di Asteria, "del cielo stellato": Arachne tesse compiutamente solo dodici costellazioni riservando probabilmente la tredicesima, "del cielo stellato", per se stessa.


- Il Sole degli Illuminati -
 

In realtà, a parere dello scrivente, si acquisisce il raggiungimento del Tredicesimo Segno, l'Occhio del Ciclone, l'Ottava Musicale dell'Anima, quando tutte le potenzialità espresse dai 12 Segni Zodiacali si sommano e si acquietano. Si ha quando tutte le forze espresse dai Raggi dello Schermo della Circonferenza Zodiacale (La Ruota del Tempo e dello Spazio) convergono e ricevono la Forza dal Centro che rimane focalizzato sull'eterno istante (in assenza di passato, presente e futuro). Rappresenta l'illuminazione, il realizzato, il Cristo, il Cristallo (elemento presente in natura dotato di una sincronia perfetta). Il 13° Segno ha perciò rilevanza solamente per l'Astrologia Evoluzionistica, mentre per l'Astrologia Scientifica o Tropicale, non esiste invece alcun 13°, difatti, come già detto, la suddivisione in 12° settori o segni zodiacali, è fatta sulla base dei cicli stagionali terrestri. Mentre i 12 segni sono attinenti alla personalità, il 13° segno è indice di una anima risvegliata, di un Se Superiore consapevole, che si è ormai spogliato delle 12 maschere archetipiali della personalità, avendone acquisito tutte le potenzialità. Come succede per i 7 colori, che fondendosi, realizzano "il Bianco", il non colore. E' così che il ricercatore di realtà, togliendo il velo, realizza la propria apocalisse, la propria rivelazione. Chi la realizza esce dalla cintura Zodiacale, dalla Ruota del Tempo e dello Spazio (rappresenta dai 12 Segni), dallla mitica "Caverna Platonica" dominata dalle ombre. Così, con il raggiungimento (ascensione) del Tredicesimo Segno si realizza l'Apocalisse individuale, l'apertura dei "Sette sigilli", o dei "Sette Chakra", la piena comprensione dei "Sette Pianeti Personali/i Sette Raggi Planetari" e l'apertura del "Terzo Occhio". Chi la realizza, cessa di avere un "segno", "una personalità", "un destino" ed acquisisce le potenzialità espresse dal "Tredicesimo Segno", il segno degli illuminati. Pertanto parlare di un 13° segno, come di una costellazione sfuggita all'attenzione e così all'interpretazione degli astrologi, è senz'altro uno dei principali segni di analfabetismo astrologico spesso presente in alcuni scienziati detrattori dell'astrologia più per pregiudizio che per altro. La Scienza, di per se stessa, come entità astratta, non dovrebbe esistere, ma dovrebbero esistere soltanto gli scienziati, individui che animati dalla sete di conoscenza, spingono le loro ricerche verso qualunque frontiera (e per fortuna fino adesso, almeno in gran parte, è stato così, altrimenti saremmo ancora all'età della pietra). In vero, verso l'astrologia, da parte di quest'ultimi, vi è un atteggiamento di quasi totale chiusura (spesso male informati su che cosa realmente sia e così su che cosa effettivamente tratti), nonostante che negli anni abbia coinvolto menti della levatura di Copernico, Galilei, Newton, Jung, dello stesso Eistein; anziché perseguire la ricostruzione della realtà attraverso la ricerca, spesso si riscontra la tendenza a convertire i propri limiti, in pregiudizi o dogmi, dimenticando le severe lezioni del passato, dove "la scienza di ieri" è poi divenuta "l'ignoranza del domani". Non a caso Isac Newton rispondendo ad un collega che lo criticava acerbamente in relazione ai suoi interessi per l'Astrologia :"io l'Astrologia - diceva - l'ho studiata, VOI NO." Oltre tutto non andrebbe mai sottovalutato che migliaia di migliaia di riscontri soggettivi, convertiti in statistica, possono divenire oggettivi. Non a caso, sempre Albert Eistein, dissertando su alcune teorie scientifiche:"La teoria - diceva - è quando si sa tutto ma non funziona niente. La pratica è quando funziona tutto ma non si sa il perché. In ogni caso si finisce sempre con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché".
- U.C. -





Nota di Queen Mab: Cari amici lettori, l'ultima parte di questo testo (l'ultimo paragrafo) non è di mia "preferenza" se con voi proprio devo essere sincera... L'ho comunque riportata perché era lecito dare un fine a questo articolo, essendo iniziato con un filo logico, rispettando dunque il pensiero personale dell'autore stesso. Voi, siete Voi, e siete come me liberi di interpetarlo come più vi pare e piace... se no' che democrazia sarebbe! E' ad ogni modo mio dovere riportarvi qui il mio punto di vista. Sull'argomento del Sole degli Illuminati sono un po' altalenante (chi mi conosce da vicino sa benissimo che tendo di mio a primo acchito a essere piuttosto scettica con le cose d'altro mondo a meno che non siano forti superiori certe - a mò "se non vedo non credo" o "Tommaso ficcanaso"), il punto è che prediligo ricercare a fondo prima di farmi un'idea fissa sulle cose "idealistiche" comunemente romanzate dalla gente poco intelligente ma che lo diviene facilmente pur di far girare soldi... indi dunque, quando la sottoscritta troverà la soluzione anche a questo ennesimo arcano mistero, ovviamente ve la riporterò nel blog!
Trovo molto più giusta la teoria di A.Einstein, mentre tutto il precedente discorso per me puzza pesantemente di "massoneria", sono perfettamente d'accordo con l'arrivare ad uno stato superiore di Conscio per andare Oltre il Tempo e lo Spazio (così come questo blog echeggia nel nome) e ricongiungerci, grazie anche a Terzo Occhio, Kundalini e Chakra, ecc., con il Cosmo Armonico verso il ritorno alla primaria nostra Casa! Condivido in pieno da sempre anche il mito del Divino Femminino, perso per strada nella storia e soppiantato numericamente! Ciò che non tollero è la definizione "Illuminati" al posto di "Esseri Coscenti". Gli Illuminati (Massoni per eccellenza) sono i grandi politici e/o gente di spicco della Terra che ha fatto una specie di ribellione alla Luce, da cui traevano inizialmente ispirazione, e di successivo, si fa per dire, "patto col diavolo" per la supremazia terrestre. Queste persone usano la scienza alchemica (vedi come sono state definite sopra la Scienza e la Filosofia) per governarci (in modo dunque NON democratico)!
Di una cosa essendo DONNA son convinta, lo Zodiaco Lunare è dentro di noi! Mentre quello Solare ci contraddistingue dalla nascita, e non è da superare ma è ciò che ci rende unicamente diversi ed è la nostra parte Maschile (carattere, ego, forza fisica). Quest'ultimo Lunare (che fu guarda caso lo stesso originario della creazione, come i Celti ci ricordano...) fa parte del nostro Essere interno, è il nostro lato Femminile al quale la società degli ultimi 2000 anni ha preferito non dare ascolto e sopprimere negli inferi rendendo Peccaminoso... Il nostro lato Femminile (anche se siete uomini) è l'Inconscio, l'Anima, lo Spirito di grazia fiammeggiante che ci muove, l'unico che ci mette in connessione con il Divino originario. Tutto questo per dirvi miei cari, che non serve essere nella cerchia degli "Illuminati" per accedere alle porte del cielo per vedere chi sa cosa rispetto agli altri, basta iniziare semplicemente ad Ascoltare di più il Nostro Cuore e lasciarci trasportare liberamente senza preconcetti da Esso! Non abbiate paura di reprimere la vostra personale introspezione, la società non lo permette più con i ritmi d'oggi, ma la società non è legge, noi siamo la sola legge di noi stessi!
Buon incontro con il Voi più intimo!
Con grande affetto...
- Queen Mab -




Credits to: