Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz

Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz
Nella divinità del mondo
troverò me stesso
in essa io riposo
risplende la divinità dell'anima mia
nel puro amore per tutti gli esseri,
risplende la divinità del mondo
nei puri raggi della luce.
-R.Steiner-

Visualizzazione post con etichetta colori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta colori. Mostra tutti i post

domenica 20 dicembre 2015

Vita in Asilo: Quarta settimana d'Avvento - "L'Angelo Viola Malva"





L'ultima domenica prima di Natale un grande Angelo con il mantello di un colore violetto molto delicato e caldo appare in cielo e sorvola tutta la terra. Tiene nella sua mano una grande lira. Suona con questa lira una musica molto dolce e canta un canto molto armonioso e chiaro. Ma per udirlo bisogna avere un cuore silenzioso e attento.

Egli canta il grande canto della Pace, il canto del Bambino Natale e del Regno di Dio che viene sulla terra.

Moltissimi angioletti lo accompagnano e anch'essi cantano e giubilano nel cielo.

Allora tutti i semi che dormono nella terra si risvegliano e la terra stessa ascolta e trasale: il canto degli angeli le dice che Dio non la dimentica e che un giorno sarà di nuovo un Paradiso.



Credits to:
"Festeggiare l'Avvento" di Soline e Pierre Lienhard



mercoledì 9 dicembre 2015

Arte esoterica: Hilma af Klint



Hilma af Klint (1862-1944) aveva già avuto delle visioni da bambina ma incominciò a occuparsi di spiritismo dopo la morte della sorella nel 1880. L'interesse per il soprannaturale divenne essenziale per la sua vita artistica nel 1896 quando, con quattro ex compagne della Reale Accademia svedese di belle arti, diede vita ad un gruppo detto "Le cinque". Le donne comunicando con entità ultraterrene dette "I Sommi Maestri", ricevevano d a queste messaggi attraverso il disegno e la scrittura automatici. nel 1906, dopo due anni di lavoro preparatorio guidato dagli spiriti, Af Klint cominciò a produrre un'eccezionale serie di dipinti e disegni esoterici i Dipinti per il tempio, che immaginava di esporre in un tempio a forma di spirale, in modo che l'osservatore potesse seguirne la sequenza lungo i cerchi che si restringevano progressivamente verso il centro. nel 1908, sperando di ricevere sostegno, mostrò il proprio lavoro all'antroposofo Rudolf Steiner, che invece si dimostrò critico nei confronti della pittura medianica e poco dopo il loro incontro af Klint smise di dipingere per quattro anni.

Quando riprese nel 1912 "I Sommi Maestri' avevano diminuito il loro potere su di lei: l'artista continuò a dipingere come medium, ma rivendicando per sé maggiore controllo sul processo creativo. Negli stessi anni af Klint abbandonò la tradizione accademica su cui poggiava la sua formazione e si dedicò completamente a lavori occultistici, tra i quali la serie Svaden (Cigno) e Duvan (Colombo) entrambi in esposizione alla 53a Biennale di Venezia (2013) al Palazzo Enciclopedico. Come parecchi dei suoi lavori dello stesso periodo, si tratta di opere astratte dai colori vividi, permeate di simbolismi alchemici e zodiacali. Pur avendo prodotto nel corso della sua vita oltre un migliaio di dipinti, af Klint tenne le sue opere nascoste, stabilendo nel suo testamento che non fossero mostrate in pubblico per i vent'anni successivi alla sua morte. Quando negli anni Sessanta del Novecento, i suoi lavori furono finalmente esposti, l'artista fu riconosciuta come una pioniera indipendente dell'arte astratta. 


Hilma af Klint - Svanen, n.9, 1914-1915

Hilma af Klint - Atom series n.8
(Atom on the ether plane is in constant change
between rest and activity at the 1917)


Hilma af Klint - The Ten Biggest, N.2, 1907


Hilma af Klint - The Ten Largest, 1907


Hilma af Klint - Altarbild


Hilma af Klint, serie WU - Rosen, gruppo 3, n.6








Credits to:
accademiametafisica.org
Immagini tratte dal web




domenica 6 dicembre 2015

Vita in Asilo: "La Seconda Settimana d'Avvento: l'Angelo Rosso"





"Oggi un secondo angelo discende dal cielo. È vestito con un grande mantello rosso e porta nella sua mano sinistra un grande canestro, tutto d'oro. Questo canestro è vuoto e l'angelo vorrebbe riempirlo per riportarlo tutto pieno d'innanzi al trono di Dio. Ma cosa vi andrà a mettere? Il canestro è molto fine e delicato, perché è intrecciato con raggi di sole; non ci si possono mettere cose dure e pesanti dentro. 

L'angelo passa molto discretamente in tutte le case, su tutta la terra e cerca... Che cosa cerca? Egli scruta il cuore di tutti gli uomini per vedere se vi trova un po' d'amore completamente puro. E questo amore lo mette nella sua coppa e, quindi, lo porta verso il cielo. E là, coloro che abitano il cielo, gli angeli e anche gli uomini che sono morti sulla terra, prendono questo amore e ne fanno luce per le stelle."

- Soline e Pierre Lienhard -





Il significato di questo periodo che precede il Solstizio d'Inverno nel simbolismo che questa descrizione trasmette è molto bello. L'Angelo che discende nel mondo con il suo cesto intrecciato di raggi di sole, in cui non può essere messo nulla di pesante, ma solo ciò che è puro, in modo che possa essere portato dalla Divinità, simboleggia il lavoro interiore che noi dobbiamo fare, e cioè rendere noi stessi e i nostri pensieri (e la nostra Anima) leggeri, puri, in Armonia, lasciando andare tutti i sentimentalismi, le emozioni e i pensieri negativi che ci appesantiscono ed oscurano la nostra Anima e il nostro cuore.

Dobbiamo tenere lontani questi pensieri e stati d'animo in modo siano sempre presenti, nel Centro di Noi stessi, nonostante ciò che ci succede intorno.
La Gioia, l'Amore e l'Armonia, sono i soli che possono pian piano avvicinarci a quella dimensione luminosa e divina, la cui Essenza è proprio Gioia, Amore e Armonia puri!




Credits to:
- La Scienza dello Spirito -

Seconda Immagine:
Beato Angelico - "L'Annunciazione", particolare.




lunedì 30 novembre 2015

Vita in Asilo: "L'Angelo Blu" - Prima settimana d'Avvento






Siamo giunti alla prima settimana dell'Avvento, ecco come viene descritto questo periodo secondo la filosofia Antroposofica di Rudolf Steiner.

Prima settimana dell'Avvento: L'ANGELO BLU

Come possiamo sapere che il Natale sta per arrivare? Non lo si può vedere con gli occhi, perché i giorni e le notti sono come sempre e gli uomini vivono e si occupano delle loro faccende come al solito. Non lo si può sentire con le orecchie, perché i rumori che risuonano sono sempre gli stessi: auto, aerei che passano, bambini che gridano e così via.

Pur tuttavia, quattro settimane prima di Natale, avviene qualcosa di molto importante: un grande angelo discende dal cielo, per invitare gli abitanti della terra a preparare il Natale. Indossa un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace. La maggior parte delle persone non se ne accorge perché sono troppo occupate a fare altro. Ma l'angelo canta con voce profonda e solamente coloro che hanno un cuore attento possono sentirlo. Egli canta: «Il cielo viene sulla terra, Dio viene ad abitare nel cuore degli uomini. Siate desti! Apritegli la porta!». È oggi che questo angelo passa e parla a tutti gli uomini. E coloro che lo sentono si mettono a preparare il Natale cantando canzoni e accendendo candele...




Credits to:
dal libro Festeggiare l'avvento, di Soline e Pierre Lienhard
Fior di Pesco Edizioni (distribuita da Editrice Antroposofica)



domenica 29 novembre 2015

6° Chakra - Il Chakra del Terzo Occhio e le Pietre che gli corrispondono.




Il terzo occhio è legato all'energia del SUONO e della VISIONE INTERIORI e lo scopo evolutivo della sua attività è il RICONOSCIMENTO DEGLI SCHEMI SUPERIORI.
Esso fonda l’identità ARCHETIPA, produce la capacità di immaginare e di intuire, genera l’introspezione, i sogni e le visioni.

Si sviluppa in età adulta; quel minimo grado necessario per garantire un funzionamento basilare della capacità di astrarre, si evolve in tutti ma solo negli individui che decidono di intraprendere un percorso di evoluzione personale e spirituale può espandersi e realizzare tutto il suo potenziale.
Ne esprime il diritto di VEDERE LA VERITÀ (sia essa umana o superiore).

Un terzo occhio ben funzionante determina un individuo con capacità mentali, intellettuali e psichiche intensificate. È intuitivo, ha buona memoria e percezioni precise; fa e ricorda sogni, sa pensare per simboli ed archetipi. La capacità di immaginare e visualizzare è amplificata e la persona sa come proiettare le sue visioni nel mondo esterno. Sperimenta le percezioni extra-sensoriali. Viaggia in modo consapevole attraverso le dimensioni superiori. Ha chiara consapevolezza dei motivi e delle modalità con le quali gli eventi della sua vita si realizzano ed è proteso ed apprendere le lezioni che si presentano sul suo cammino.

Questa situazione ideale può essere difficile da conquistare soprattutto a causa di atteggiamenti di invalidamento degli avvenimenti psichici e degli eventi intuitivi. È importante notare come una famiglia di origine, amici o un compagno/a che siano fortemente denigrativi rispetto a tutto ciò che “non si può dimostrare scientificamente” siano estremamente negativi in questo caso, anche perché portano la persona che nonostante tutto sperimenta “cose strane” ad averne paura e quindi a togliere loro valore e significato, negando la verità delle proprie esperienze dirette.

È quindi chiaro come l’impulso negativo più nocivo per questo chakra sia quello di DENIGRARE LE ESPERIENZE PSICHICHE A ILLUSIONI O FANTASIE.

In questi casi il 6° chakra si chiude, in modo parziale o completo (a seconda della gravità del trauma) e la persona presenta difficoltà a focalizzare le direzioni che vuole imprimere alla sua vita che quindi procede a sobbalzi o va alla deriva; ha difficoltà a vedere un futuro per sé ed è normalmente confuso. Può sperimentare problemi di salute mentale come allucinazioni, incubi. Soffre di insensibilità, cattiva vista, poca memoria e difficoltà di concentrazione, dome senza sognare. Non ha alcuna comprensione del perché la vita sia come è, perché è al mondo, che significato rivestano, al di là dell’apparenza, le esperienze che vive. Soprattutto sente di non avere il diritto di vedere la Verità.

Le parti del corpo collegate al terzo occhio sono: fronte, tempie, occhi, testa, cervello. Non ci sono sistemi fisici specificamente associati a questo chakra. 
La ghiandola endocrina collegate al 6° chakra è la Pituitaria. Le disfunzioni fisiche generate dallo squilibrio del terzo occhio sono: problemi della crescita (gigantismo, nanismo), problemi al ciclo mestruale, problemi del sonno, allucinazioni, illusioni, incubi, difficoltà di concentrazione, emicranie e mal di testa, disturbi della vista ed all’udito, confusione mentale, sbalzi d’umore estremi.




In Cristalloterapia, si concentrano pietre del 6° chakra di colore viola e blu, di qualsiasi tipo di lucentezza o trasparenza.
La pietra di frequenza base più rappresentativa è l’Ametista.
La pietra di frequenza avanzata più rappresentativa è la Sugillite (o Luvolite).
Durante una seduta di crystal healing, la zona di posizionamento delle pietre è: la regione della fronte.

Le altre pietre del terzo occhio sono: ametrino (anche 3° chakra), apatite, astro fillite, azzurrite, azzurrute-malachite (con prevalenza di azzurrite), cavansite, ciaroite, cordierite, gemma silicea (crisocolla cristallizzata), fluorite viola, giada lavanda, labradorite, magnesite, meteoriti di ferro, moldavite (anche 4° chakra), pirite (anche 3° e 7° chakra), soldalite, tanzanite, zaffiro.




Credits to:
www.ilmegalite.it





Proprietà del Lapislazzolo



È un allumosilicato di sodio con zolfo e cloro.
Molti scienziati la considerano una microcristallizzazione, è il minerale principale di una roccia chiamata appunto LAPIS.
È, in pratica, un insieme di minerali intimamente mescolati tra loro.
Nei migliori esemplari, i minerali blu (lazurite, sodalite, hauynite) predominano conferendo alla pietra un aspetto quasi omogeneo, sebbene siano evidenti delle picchiettature brillanti di pirite, altro minerale sempre incluso nel lapislazzuli.
Proprietà e Poteri del Lapislazzulo
Guarigione, gioia, amore, fedeltà, sensitività psichica, protezione, coraggio.
Si collega al 5° chakra e la sua energia è potenziata dalla luna e dal sole.
Combatte le allergie, l'asma e gli eczemi; agisce prontamente sul sistema respiratorio.

Ottimo purificatore dell'organismo. È d'uso specifico per alleviare le febbri e le malattie del sangue.




Portato abitualmente rinforza la vista e l'apparato osseo.
Svolge opera di penetrazione più che di cura.
È pertanto consigliabile servirsi di una specifica pietra curativa in concomitanza col lapislazzuli quando si svolge un'attività a fini terapeutici (avventurina verde, quarzo rosa, ametista).
È un potente equilibratore del sistema nervoso e del metabolismo.
Agisce principalmente sulla tiroide e sulla gola in generale. È utile per guarire le depressioni. Dona chiarezza mentale; stimola le capacità intellettive, la creatività artistica e la sua espressione.
Aiuta l'introspezione e la formulazione di giudizi equi.
Dona serenità, evita gli incubi, facilita il sonno ed elimina i terrori inconsci dei bambini. Aiuta a superare la timidezza. Facilita l'apertura dei chakra.
Rafforza il fisico nel momento del risveglio spirituale.
Esalta le facoltà psichiche e la comunicazione col proprio Io Superiore e gli Spiriti Guida. Aiuta a far ordine nei propri pensieri, a manifestare le intenzioni.




Credits to:
www.camminidiluce.net




4° Chakra - Il Chakra del Cuore e le Pietre che gli corrispondono




Il chakra del Cuore è legato all'energia dell’ARIA e gli scopi della sua attività sono la TRASFORMAZIONE e l’AMORE. 
Esso fonda l’identità SOCIALE. 
La funzione di TRASFORMAZIONE IN PERDONO genera una persona capace di elaborare il dolore che eventi traumatici, violenti e sconvolgenti possono generare; ciò significa giungere ad accettare che siano accaduti e quindi riuscire finalmente a liberarsi di questo dolore per sentirsi di nuovo sereni, fiduciosi, leggeri e liberi. 
L’altra funzione è collegata allo sviluppo della capacità di AMARE (se stessi e gli altri), di aprirsi verso l’esterno, di accogliere e di RICEVERE AMORE; la formazione di legami familiari e tra pari (amicali) e lo sviluppo della personalità. 
Attraverso il chakra del cuore passa tutta l’energia con cui l’essere umano entra in relazione; esso eleva le frequenze fisiche trasformandole in spirituali e tramuta le vibrazioni più elevate in energie fisiche, pronte per essere utilizzate nella vita quotidiana.
Il 4° chakra si sviluppa durante l’adolescenza, dai 12/13 anni all’inizio della giovinezza, verso i 20/25 anni. 
Nell’adulto, un chakra del cuore ben funzionante genera una persona capace di elaborare i traumi e le emozioni negative e pesanti per poi poterne deporre il carico, tramite i processi di accettazione e di perdono. La persona sa vedere ed accettare se stesso ed i suoi simili nella loro interezza, anche con gli aspetti negativi o non sviluppati insieme all’unicità e alla bellezza interiore. Sa che l’amore di cui abbisogna lo trova dentro di sé, non chiede all’esterno di rassicurarlo nel suo diritto di amare o di essere amato. L’individuo ama se stesso, i figli, il partner, i parenti, gli animali, la natura, l’umanità e tutto il Creato, i legami che crea sono sani e rispettosi dei diritti altrui. Sa dare senza aspettarsi ricompense in cambio.
Questa situazione ideale può essere difficile da conquistare a causa di eventi traumatici (fisici od emotivi), verificatesi nel periodo di maturazione del 4° chakra; un’educazione nella quale non sia permesso il pianto o l’esternazione del proprio dolore, unito alla richiesta di apparire sempre felici e sorridenti, genera la convinzione che non ci sia nessuno disposto a consolare e ad amare chi mostra la propria sofferenza. Criticismo pesante, rifiuto, abbandono, morte di membri della famiglia, dell’amato/a o delle persone di riferimento. 
È chiaro che l’emozione negativa più nociva per questo chakra sia la FUGA DALLA SOFFERENZA.
In questi casi il 4° chakra del/lla giovane si chiude, in modo parziale o completo (a seconda della gravità del trauma) e la persona sperimenta l’incapacità a lasciar andare il passato e la sofferenza, impossibilità a perdonare, senso di isolamento, depressione, disperazione silenziosa, mancanza di empatia e di gioia. Recrimina spesso e mostra freddezza nei confronti delle altre persone. È rigido e giudicante dinanzi a dimostrazioni di debolezza, vulnerabilità o fallacità, specialmente da parte di chi ama o stima. È intollerante dinanzi a scelte o posizioni diverse dalle proprie, può aver paura dell’intimità ed essere incapace di dar fiducia. La persona diviene pessimista, amara, cinica, insensibile, passiva e triste, ipercritica e giudicante. Può sperimentare dipendenza, gelosia ed eccessivo sacrificio di sé. Risentimenti, giudizi e aspettative ostacolano la percezione dell’amore.
Soprattutto l’individuo sente di non avere il diritto di essere libero dal passato e dal dolore, di non poter amare ed essere amato. Rimane separato, incapace di vedere la propria bellezza e quella degli altri.
Le parti del corpo collegate al chakra sono il cuore, le vene, le arterie ed i capillari, il timo ed il seno. I dolori repressi bloccano il diaframma, i polmoni ed i bronchi, le braccia e le mani.
I sistemi fisici associati sono: il sistema cardiaco e circolatorio, il sistema polmonare, il sistema immunitario. 
La ghiandola endocrina collegata al 4° chakra è il timo.
Le disfunzioni fisiche generate dallo squilibrio del chakra del cuore sono: disturbi cardiaci (aritmia, attacchi di cuore) e della circolazione del sangue (ipertensione), disturbi polmonari (asma, enfisema), incapacità di respirare in modo profondo, debolezza del sistema immunitario (tendenza alle bronchiti e polmoniti), problemi alla schiena, cancro al seno, problemi alle braccia ed alle mani, malattie della pelle.



In Cristalloterapia, si considerano due zone di lavoro differenti, a seconda che si intervenga per liberare da dolori repressi o che si agisca per sviluppare la capacità di amare, dal livello umano a quello spirituale.
Nel primo caso si utilizzano pietre di colore verde, di qualsiasi tipo di lucentezza o trasparenza.
La pietra di frequenza base più rappresentativa è l’Avventurina.
La pietra di frequenza avanzata più rappresentativa è il Crisoprasio.
Durante una seduta di crystal healing, la zona di posizionamento delle pietre è: la base dello sterno o il diaframma, dove le costole si allargano ed inizia la cavità addominale.
Le altre pietre verdi del chakra del cuore sono: agata muschiata verde, azzurrite-malachite (con prevalenza di malachite), calcite verde, epidoto, fluorite verde, fuchsite, giada imperiale e giada new jade, granato grossularia, granato uvarovite, hiddenite, lizardite, moldavite (anche 6° chakra), nebula stone, olivina (o peridoto), prasio, prehnite, riolite (o diaspro oceanico – con toni prevalenti i verde e rosa), selenite verde, smeraldo, tormalina verde e anguria, variscite, zoisite.
Se si agisce per sviluppare la capacità di amare, la pietra di frequenza base più rappresentativa è il Quarzo Rosa.
La pietra di frequenza avanzata più rappresentativa è la Kunzite.
In questo caso, la zona di posizionamento delle pietre è: il centro del petto, a livello del cuore.
Le altre pietre rosa del chakra del cuore sono: alite rosa (salgemma rosa), calcedonio rosa, calcite rosa, dolomite rosa, eritrite, eudialite (anche sul 2° chakra), lepidolite, morganite, opale rosa, piromangite, rodocrosite, rodonite, rosellite, smithsonite rosa o magenta, stilbite rosa, tormalina anguria, tormalina rosa.





Credits to:
Il Megalite – Cristalloterapia e Minerali




Proprietà dello Smeraldo




Composizione: Ciclosilicato di berillo, alluminio e cromo
Cristallizzazione: sistema esagonale
Famiglia: berilli
Colore: verde brillante




Chakra: 4° - Centro del cuore Anima: lo smeraldo rappresenta ed incorpora la vibrazione della Terra, Gaia; riattiva le capacità di autoguarigione del corpo, delle emozioni e dello spirito.
Subconscio: stimola il desiderio di armonia, di pace interiore ed il senso di giustizia.
Sfera mentale: favorisce la collaborazione e la reciproca comprensione, semplificando il lavoro di gruppo e la cooperazione per un fine ultimo condiviso Sfera emotiva: promuove la gioia di vivere e la sensibilità; genera ottimismo e vitalità, aiutando a superare i momenti difficili; rende estroversi e gentili.
Corpo: lo smeraldo attenua le infiammazioni dei seni nasali, il mal di testa, gli attacchi epilettici; influisce positivamente sulle malattie degli occhi, del cuore e dell’intestino
Elisir: effetto intenso; tutti i metodi di preparazione sono applicabili; è importante eliminare tutta la roccia madre prima di iniziare la preparazione.
Pulizia e Ricarica: immersione in acqua fredda salata (anche qualche ora); in alternativa, interventi Reiki o con fiamma viola o riposo su una famiglia di ametista o di cristallo di rocca; bagni di sole (no luce diretta) e di luna ne rigenerano la vitalità. 
Quando lo smeraldo avrà ceduto tutto il potenziale energetico di cui dispone diverrà fragile e si romperà; essendo un minerale ad altissimo contenuto energetico, questo non avverrà molto velocemente ma quando accadrà sarà opportuno riconsegnarlo alla natura, liberandolo in mare o in un corso d’acqua.
Utilizzo: portarlo con sé (in tasca o in un sacchetto in fibra naturale appeso al collo); indossarlo come pietra montata in collane, bracciali o ciondoli; dormirci, inserendolo nella federa del cuscino; ottimo durante momenti di meditazione e trattamenti reiki; minerale importante nei trattamenti di cristalloterapia e per accedere alle frequenze energetiche di ottave superiori.



Credits to:
www.ilmegalite.it





Proprietà della Tormalina Nera





Classe minerale: ciclosilicati (e ossidi)
Formula chimica: Na Fe3 (Al, Fe)6[(OH,F)4(BO3)2Si6O18]
Sistema cristallino: trigonale
Processo litogenetico: primario
Colore: nero


La gemma del corpo fisico che devia i campi magnetici negativi:
La Tormalina esiste in moltissimi colori, che sono dovuti ai metalli presenti in questo minerale. Ognuno di essi dona caratteristiche e proprietà specifiche a questo cristallo.
È una pietra che presenta caratteristiche striature ed ha la proprietà di condurre le energie e di aumentare la luminosità ovunque venga usata. Infatti porta luce cosmica nella materia.
Quando viene indossata fa aumentare la vibrazione del corpo e la sua luminosità, proteggendolo, aprendo i centri energetici e accelerandone il flusso di energia.
La Tormalina nera o Sciorlo è una pietra di grande protezione. È utile per schermarci da tutti i campi elettromagnetici: computer, apparecchi elettrici, cellulari. Per questo è bene porne una accanto o sopra a queste apparecchiature. È una pietra fondamentale e tutti dovremmo tenerne qualcuna, sia in ufficio che a casa.

Questo cristallo apporta energie di luce nel 1° e nel 2° chakra, aiutando chi la indossa a sentirsi più radicato. Apre questi due centri energetici permettendo il corretto funzionamento di tutti gli altri, in particolare del 7°chakra o chakra della corona. Avendo delle solide radici si può sviluppare anche una profonda spiritualità.

Il colore nero di questa pietra sblocca e purifica i ristagni di energia e le emozioni negative quali paura, rabbia, gelosia. Dissolve le energie negative a tutti i livelli. Utile da indossare se si pensa di entrare in contatto con energie dense e nocive, o se si frequentano luoghi affollati con alta concentrazione di apparecchiature elettroniche.
Si può portare a contatto del corpo, meglio se in tasca. Si sconsiglia di indossarla come ciondolo perché più adatta alla zona del 1°chakra. In alternativa si può posare per protezione sul comodino, sulla scrivania o vicino alle apparecchiature elettriche.

Secondo la tradizione, dal punto di vista fisico, allevierebbe il dolore e avrebbe una capacità di armonizzazione del sistema endocrino. Si purifica ponendola su una drusa di Cristallo di Rocca o di Ametista o con il metodo del sale, si ricarica alla luce del sole non diretta. Si raccomanda di purificarla frequentemente.





Il nome della tormalina deriva dalla parola cingalese "Thuramali" o "Thoramalli" che si traduce come "pietra di colori misti".
Metafisicamente, la tormalina (ce ne sono di vari colori) è una delle pietre più potenti con cui lavorare. La pietra tormalina fornisce un bilanciamento delle energie maschili/femminili all'interno del nostro corpo, ed è eccellente per equilibrare gli emisferi del cervello.
La tormalina è un potente regolatore vibrazionale che aiuta nel mantenere, stimolare e purificare i nostri centri energetici del corpo. È assai noto come la tormalina sia una pietra purificazione che ha il potere di deviare e trasformare l'energia negativa, (specie quella generata da campi elettrici e magnetici e radiazioni), ed è quindi molto protettiva e ampiamente usata come una pietra di radicamento.
La pietra tormalina è in grado di migliorare la propria consapevolezza, aumentare l'autostima e ad amplificare le proprie energie psichiche. Ottima per la concentrazione e comunicazione, ma anche utile nel rilassare il corpo fisico e la mente affollata da troppi pensieri.
La tormalina è anche usata come purificatrice per la nostra aura, ed è una eccellente pietra per dissipare le paure, ossessioni e nevrosi, portando freschezza e stabilità emotiva.
La pietra tormalina è particolarmente indicata nei periodi di stress estremo, ed è il cristallo che non deve assolutamente mancare a chi lavora con la cristalloterapia e per chi sta per motivi lavorativi molto in contatto, anche fisico, con altre persone.





Credits to:
www.alkaemia.it
www.astroluce.enel.it




venerdì 13 novembre 2015

Conte di Saint Germain - Io Sono, Vita Impersonale, 1930




"Io sono. 
A te che leggi, io parlo. 
A te, che per lunghi anni, vagando innanzi e indietro, hai con ardore cercato nei libri, negli insegnamenti, nelle filosofie, nelle religioni, non sai neppure tu che cosa: la verità, la felicità, la libertà, Dio.
A te, Anima stanca e scoraggiata, quasi senza speranza, che molte volte hai afferrato un barlume della verità cercata, solo per riconoscere che essa si dileguava come il miraggio nel deserto.
A te che credesti d'averla trovata in qualche grande istruttore, capo riconosciuto di una Religione, Fraternità o Società, e che ti pareva un «maestro» - tanto meravigliose erano la sua sapienza e le opere sue - solo per risvegliarti più tardi alla scoperta che quel maestro era soltanto una persona umana, con difetti, debolezze e colpe segrete, pur avendo potuto essere tramite di splendidi insegnamenti apparsi a te come la più alta verità.
A te, di nuovo stanco e affamato, senza guida; a te io sono venuto.
E sono venuto anche a te, che hai cominciato a sentire la presenza della Verità nella tua anima e cerchi la conferma di ciò che lotta vagamente dentro di te, per esprimersi.
Sì, a quanti hanno fame del vero «pane di vita» io sono venuto.
Sei tu pronto a ricevere il mio cibo? 
Se lo sei, fai attenzione. 
Siedi. 
Calma la tua mente umana e segui strettamente la mia parola qui pronunciata. 
Oppure forse ti allontani, deluso ancora una volta, con nel cuore il morso della fame insaziata?
Io! 
Chi sono io, che sembro parlare con sì conscio potere e autorità?
Ascolta. 
lo sono tu; quella parte di te che è e sa, che sa tutte le cose, che sempre seppe e sempre fu. 
Io sono tu, il tuo Sé; quella parte di te che dice Io sono ed è Io sono. 
Io sono quella parte più alta di te stesso, che vibra entro di te mentre leggi; che risponde a questa mia parola, che ne percepisce la verità, che riconosce per sua natura tutta la verità e scarta ogni errore dovunque lo trovi. 
Ciò io sono: non quella parte di te che sino a oggi s'è nutrita dell'errore.
Poiché io sono il tuo vero Istruttore, il solo che tu conoscerai sempre, il solo Maestro; io, il tuo Sé divino."


- Conte di Saint Germain -



Immagini:
Liane Collot d'Herbois

sabato 7 giugno 2014

I Colori... Significati!



La bellezza dei colori ed il loro significato



Significato e proprietà del colore Arancione
Il colore Arancione è simbolo di armonia interiore, di creatività artistica e sessuale, di fiducia in se stessi e negli altri. Nello spettro luminoso si colloca tra il colore Rosso e il colore Giallo ed è abbinato al secondo Chakra. L’Arancione inoltre simboleggia la comprensione, la saggezza, l’equilibrio e l’ambizione. Questo colore, spesso associato alla salute del nostro corpo, agisce sulla nostra vitalità e su tutto quello che concerne l’assorbimento di ciò che si mangia. Libera inoltre da sintomi depressivi aumentando la capacità di reagire alle avversità della vita in modo repentino ed efficace. Simbolo per eccellenza di fertilità, il colore Arancione stimola la circolazione del sangue e da vitalità agli organi sessuali, sia maschili che femminili, favorendo la fecondità.




Il colore Azzurro, collocato tra il Verde e l’Indaco nello spettro luminoso, è simbolo di comunicazione attraverso la creatività. Colore emblema della lealtà e dell’idealismo, trasmette senso di pacatezza aiutando la meditazione e l’estroversione. Inoltre stimola il sonno e favorisce i rapporti di diplomazia. Associato al quinto Chakra il colore Azzurro tende, inoltre, a favorire l’abbassamento della pressione arteriosa.



Il colore Bianco comprende tutti i colori dello spettro luminoso e come significato sta agli antipodi del colore Nero: infatti simboleggia il confine che segna l’inizio della fase vitale. Il Bianco esprime speranza per il futuro, fiducia nel prossimo e nel mondo in genere. Rappresenta lo stato di purezza e i nobili sentimenti e la voglia di cambiamento.



Significato e proprietà del colore Blu
Simbolo di armonia ed equilibrio, nonché di calma, il colore Blu ha la facoltà di rilassare portando equilibrio nella sfera emotiva. Trasmette, inoltre, una certa sensibilità portando l’individuo ad essere più vulnerabile ad eventuali “attacchi” esterni. Il colore Blu ha la capacità di normalizzare la frequenza del battito cardiaco e la pressione tendendo così a rilassare il corpo e ad allontanare il senso di ansia.



Significato e proprietà del colore Giallo
Abbinato al terzo Chakra il colore Giallo è simbolo della luce del sole ma anche della conoscenza e dell’energia, sia dell’intelletto che nervosa. Il colore Giallo ha la capacità di regolare la frequenza del battito cardiaco e la pressione arteriosa. Inoltre il Giallo agisce sul sistema digestivo e su quello epatico ma anche sulla vescica e la milza. I colori di tonalità gialla agiscono su diversi aspetti della nostra personalità e attitudini: generalmente infatti favoriscono l’estroversione e la capacità di concentrazione.




Il colore Grigio è simbolo di distacco che denota un atteggiamento di auto protezione. Il Grigio conferisce neutralità o comunque un atteggiamento di prudente attesa di fronte alle scelte. Questo colore aiuta nella propria difesa e protezione, accresce saggezza e prudenza ma al contempo rende distaccati e introversi.




Significato e proprietà del colore Indaco
Collocato tra l’Azzurro e il Viola nello spettro luminoso il colore Indaco è simbolo di spiritualità e risveglio interiore. Associato al sesto Chakra, l’Indaco agisce sui nostri sensi aumentando il tono dell’umore in caso di malinconia o di leggeri stati depressivi. Il colore Indaco, inoltre, ha un forte potere rilassante e aiuta nelle pratiche meditative.




Significato e proprietà del colore Marrone
Ottenuto dalla combinazione del Rosso, del Giallo e del Nero, il colore Marrone è simbolo di soddisfazione a livello fisico. Questo colore è il risultato della vitalità del colore rosso purificata dalla consapevolezza del Giallo e, il Giallo e Rosso insieme, attenuano il senso di ribellione espresso dal colore Nero. Il marrone quindi, risultato di questa combinazione, esprime emotività e sensualità, ma anche, equilibrio, buona salute e bisogno di soddisfazioni sensuali.




Il colore Nero conferisce un senso del sacrificio, tenacia, abnegazione e risolutezza nel perseguire le proprie mete.




Significato e proprietà del colore Rosa
Simbolo della capacità di dare e riceve amore, il colore Rosa conferisce passione e vitalità nell’amore per altri e per se stessi. Ha la funzione di aumentare l’intuito nelle donne e aiutano a mettere gli uomini in condizioni di capire al meglio le donne. La caratteristica principale del colore Rosa è quella alleggerire la mente e di fugare pensieri negativi che vi si possono annidare. Ma questo colore, simboleggia anche la capacità di aprirsi verso il prossimo in un continuo ed equilibrato scambio tra il dare e il ricevere. Infonde inoltre la capacità del perdono ed esprime il reciproco bisogno di dare e riceve tenerezza.




Il colore Rosso è simbolo del sangue e dell’energia vitale sia mentale che fisica. L’uso di questo colore aiuta a combattere le energie passive infondendo una straordinaria forza sia psichica e che motoria. Abbinato al primo Chakra, il colore Rosso simboleggia l’estroversione e la forza di volontà. Influendo sul battito cardiaco e sulla pressione sanguigna stimola il nostro corpo accelerando i ritmi vitali. Il Rosso è quindi sinonimo di forte passionalità, di grande personalità e di fiducia in se stessi. Inoltre, il colore Rosso stimola la creatività e aumenta le capacità di autoconservazione.




Il colore Verde simboleggia la perseveranza e la conoscenza superiore. Associato al quarto Chakra, nello spettro della luce si colloca tra il Giallo e l’Azzurro. Il colore Verde emana senso di equilibrio, compassione e armonia; trasmette amore per tutto ciò che riguarda il regno naturale favorendo il giusto contatto con le leggi della natura e con il rispetto delle tradizioni. Oltre ad avere un effetto calmante, il colore Verde infonde senso di giustizia e grandezza d’animo oltre a conferire tenacia e perseveranza nel seguire i propri progetti. Di contro, il Verde crea una sorta di resistenza ai cambiamenti. Risultato della combinazione dei colori Blu e Giallo, il Verde rappresenta anche la tensione, risultato del senso di quiete emanata dal blu e dell’energia infusa dal Giallo. Il colore Verde inoltre, rappresenta l’energia accumulata non esternata portando, sovente, ad un eccessivo autocontrollo e bisogno di dominare sia le persone che gli eventi.




Significato e proprietà del colore Viola
Nello spettro luminoso, il colore Viola è posizionato agli antipodi del Rosso e simboleggia l’attitudine a identificarsi con il prossimo. Abbinato al settimo Chakra il Viola evidenzia e accentua la parte emotiva dell’individuo rendendolo, di conseguenza, fragile e facilmente attaccabile. Il colore Viola stimola il desiderio di avere un legame, sia fisico che emotivo, molto intenso con la persona amata. Questo colore accresce, inoltre, la capacità creativa e la fantasia inibendo, di contro, l’eccesso di razionalità. Il colore Viola ha la capacità di rendere la persona seducente ma, di contro, anche molto inquieta e suggestionabile.






Credits to:
- La Casa della Strega -