Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz

Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz
Nella divinità del mondo
troverò me stesso
in essa io riposo
risplende la divinità dell'anima mia
nel puro amore per tutti gli esseri,
risplende la divinità del mondo
nei puri raggi della luce.
-R.Steiner-

domenica 6 dicembre 2015

Vita in Asilo: "La Seconda Settimana d'Avvento: l'Angelo Rosso"





"Oggi un secondo angelo discende dal cielo. È vestito con un grande mantello rosso e porta nella sua mano sinistra un grande canestro, tutto d'oro. Questo canestro è vuoto e l'angelo vorrebbe riempirlo per riportarlo tutto pieno d'innanzi al trono di Dio. Ma cosa vi andrà a mettere? Il canestro è molto fine e delicato, perché è intrecciato con raggi di sole; non ci si possono mettere cose dure e pesanti dentro. 

L'angelo passa molto discretamente in tutte le case, su tutta la terra e cerca... Che cosa cerca? Egli scruta il cuore di tutti gli uomini per vedere se vi trova un po' d'amore completamente puro. E questo amore lo mette nella sua coppa e, quindi, lo porta verso il cielo. E là, coloro che abitano il cielo, gli angeli e anche gli uomini che sono morti sulla terra, prendono questo amore e ne fanno luce per le stelle."

- Soline e Pierre Lienhard -





Il significato di questo periodo che precede il Solstizio d'Inverno nel simbolismo che questa descrizione trasmette è molto bello. L'Angelo che discende nel mondo con il suo cesto intrecciato di raggi di sole, in cui non può essere messo nulla di pesante, ma solo ciò che è puro, in modo che possa essere portato dalla Divinità, simboleggia il lavoro interiore che noi dobbiamo fare, e cioè rendere noi stessi e i nostri pensieri (e la nostra Anima) leggeri, puri, in Armonia, lasciando andare tutti i sentimentalismi, le emozioni e i pensieri negativi che ci appesantiscono ed oscurano la nostra Anima e il nostro cuore.

Dobbiamo tenere lontani questi pensieri e stati d'animo in modo siano sempre presenti, nel Centro di Noi stessi, nonostante ciò che ci succede intorno.
La Gioia, l'Amore e l'Armonia, sono i soli che possono pian piano avvicinarci a quella dimensione luminosa e divina, la cui Essenza è proprio Gioia, Amore e Armonia puri!




Credits to:
- La Scienza dello Spirito -

Seconda Immagine:
Beato Angelico - "L'Annunciazione", particolare.




lunedì 30 novembre 2015

Antroposofia: Il significato esoterico della Prima settimana d'Avvento





"Nel periodo che va da Michele a Natale si presentano all'anima dell'uomo quattro specie di tentazioni, e la loro efficacia sull'uomo è particolarmente forte durante l'avvento, allorché nella natura giunge al suo culmine la preponderanza delle forze dell'oscurità su quelle della luce.

Così nella prima settimana d'avvento i tentatori Lucifero e Arimane si avvicinano soprattutto al corpo fisico dell'uomo. Essi vogliono ingannare i suoi sensi esteriori e interiori con l'ausilio delle "incontestabili" prove del trionfo della morte e del processo minerale nella natura, per distruggere in tal modo il corretto rapporto fra l'uomo e il mondo. Se l'uomo cede a questa tentazione, è minacciato dal pericolo di perdere il senso della propria interiore indipendenza, di essere privato della "stazione eretta" animica. Questo lo getterebbe nell'abisso di una sconfinata DISPERAZIONE, una vera morte dell'anima. Così, per opporsi a questa prima tentazione, l'anima umana deve sviluppare in alto grado la Virtù della GIUSTIZIA: quella sottile ricettività interiore per le rette forze cosmiche che regnano ovunque nella natura e nell'uomo e che hanno la loro sorgente nelle dodici sfere dello zodiaco, nel circolo dei dodici iniziati cosmici, i grandi protettori della Giustizia Onnipresente che si manifesta nel Karma universale dell'uomo e del mondo.

Questa percezione puramente spirituale della GIUSTIZIA UNIVERSALE che agisce ovunque quale rivelazione del Karma macrocosmico, e che trova il suo riflesso microcosmico nel Karma di ogni singolo individuo, non è collegata per caso al processo interiore dell'assunzione della stazione eretta. Infatti nell'evoluzione dell'umanità il Karma individuale apparve contemporaneamente all'assunzione della posizione eretta. "Solo ora comincia il Karma", dice Rudolf Steiner. Il Karma in quanto singolo destino umano divenne possibile solo allorché gli uomini poterono servirsi delle mani per il proprio lavoro. Prima non vi era alcun Karma. L'uomo compì un passo importantissimo nella sua evoluzione allorché, da creatura orizzontale, divenne un essere verticale e per ciò ebbe le mani libere".




Credits to:
SERGEJ O. PROKOFIEFF
da: "Il corso dell'anno come via di iniziazione
all'esperienza dell'entità del Cristo"
Ed. Arcobaleno
- S.d.Spirito -



Vita in Asilo: "L'Angelo Blu" - Prima settimana d'Avvento






Siamo giunti alla prima settimana dell'Avvento, ecco come viene descritto questo periodo secondo la filosofia Antroposofica di Rudolf Steiner.

Prima settimana dell'Avvento: L'ANGELO BLU

Come possiamo sapere che il Natale sta per arrivare? Non lo si può vedere con gli occhi, perché i giorni e le notti sono come sempre e gli uomini vivono e si occupano delle loro faccende come al solito. Non lo si può sentire con le orecchie, perché i rumori che risuonano sono sempre gli stessi: auto, aerei che passano, bambini che gridano e così via.

Pur tuttavia, quattro settimane prima di Natale, avviene qualcosa di molto importante: un grande angelo discende dal cielo, per invitare gli abitanti della terra a preparare il Natale. Indossa un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace. La maggior parte delle persone non se ne accorge perché sono troppo occupate a fare altro. Ma l'angelo canta con voce profonda e solamente coloro che hanno un cuore attento possono sentirlo. Egli canta: «Il cielo viene sulla terra, Dio viene ad abitare nel cuore degli uomini. Siate desti! Apritegli la porta!». È oggi che questo angelo passa e parla a tutti gli uomini. E coloro che lo sentono si mettono a preparare il Natale cantando canzoni e accendendo candele...




Credits to:
dal libro Festeggiare l'avvento, di Soline e Pierre Lienhard
Fior di Pesco Edizioni (distribuita da Editrice Antroposofica)



Vita in Asilo: "Avvento", Tempo di Attesa!





Le candele che vengono accese l'una dopo l'altra nella corona d'Avvento sono un simbolo di qualcosa che sta per accadere.

La parola "Avvento" deriva dalla parola latina adven-tus, che significa "venuta".
In questo periodo, mentre attendono la nascita di Gesù Bambino, i bambini scoprono tanti segreti.
Abbiamo costruito una capanna in un paesaggio natalizio, con un sentiero di stelle che vi giunge.
Maria e Giuseppe camminano su questo sentiero verso la stalla di Betlemme.

Ogni mattina, quando ci raccogliamo intorno a questo presepio, i bambini notano che qualcosa nel paesaggio è cambiato: è comparso un piccolo cristallo, o è fiorita una rosa in un roseto, oppure un agnellino sbuca da una roccia sporgente.
Si racconta una storia su tutte queste creature.
Maria e Giuseppe incontrano ostacoli lungo la via, ma la Madre di Gesù ha il potere di fare miracoli, ed essi possono continuare il loro viaggio verso il luogo in cui dovrà nascere il Bambino. Tutto il Creato vi prende parte e vuole assistere alla nascita.
Prima e dopo la nostra piccola storia, cantiamo e suoniamo alcuni dei nostri strumenti musicali.
Un Angelo dell'Avvento fluttua nell'aria sopra alla capanna, entrano in scena sempre più angeli, tutto il mondo del Cielo si avvicina alla Terra.
Nel gioco libero della mattina possiamo confezionare piccoli doni per le persone cui vogliamo bene, raccogliendoli in un sacchetto.
Possiamo costruire candele immergendo lo stoppino nella cera d'api fusa, cuocere biscotti natalizi, creare oggettini per l'albero di Natale e molto altro ancora. Dei festoni fatti con la carta velina danno ai bambini la sensazione della meravigliosa luce colorata che risplende dal cielo attraverso l'oscurità, così tipica di questo periodo dell'anno.
È importante mantenere sempre un'atmosfera di calma in tutte queste attività, per avere un senso reale dell'Avvento. Nel nostro asilo, in questo periodo dell'anno, facciamo anche grandi pulizie: laviamo le bambole e le loro coperte, tiriamo a lucido i giocattoli di legno con la cera d'api, strofiniamo sedie e tavoli con il sapone, spalmandoli poi di cera. Mentre sbrighiamo queste faccende, regnano dappertutto calore e armonia. Ci prendiamo cura di ogni cosa, e ai bambini questo piace molto. Ora tutto sarà pulito per Natale. 



Credits to:
www.rudolfsteiner.it
Articolo di Autori vari, tratto da Edizioni Red



domenica 29 novembre 2015

6° Chakra - Il Chakra del Terzo Occhio e le Pietre che gli corrispondono.




Il terzo occhio è legato all'energia del SUONO e della VISIONE INTERIORI e lo scopo evolutivo della sua attività è il RICONOSCIMENTO DEGLI SCHEMI SUPERIORI.
Esso fonda l’identità ARCHETIPA, produce la capacità di immaginare e di intuire, genera l’introspezione, i sogni e le visioni.

Si sviluppa in età adulta; quel minimo grado necessario per garantire un funzionamento basilare della capacità di astrarre, si evolve in tutti ma solo negli individui che decidono di intraprendere un percorso di evoluzione personale e spirituale può espandersi e realizzare tutto il suo potenziale.
Ne esprime il diritto di VEDERE LA VERITÀ (sia essa umana o superiore).

Un terzo occhio ben funzionante determina un individuo con capacità mentali, intellettuali e psichiche intensificate. È intuitivo, ha buona memoria e percezioni precise; fa e ricorda sogni, sa pensare per simboli ed archetipi. La capacità di immaginare e visualizzare è amplificata e la persona sa come proiettare le sue visioni nel mondo esterno. Sperimenta le percezioni extra-sensoriali. Viaggia in modo consapevole attraverso le dimensioni superiori. Ha chiara consapevolezza dei motivi e delle modalità con le quali gli eventi della sua vita si realizzano ed è proteso ed apprendere le lezioni che si presentano sul suo cammino.

Questa situazione ideale può essere difficile da conquistare soprattutto a causa di atteggiamenti di invalidamento degli avvenimenti psichici e degli eventi intuitivi. È importante notare come una famiglia di origine, amici o un compagno/a che siano fortemente denigrativi rispetto a tutto ciò che “non si può dimostrare scientificamente” siano estremamente negativi in questo caso, anche perché portano la persona che nonostante tutto sperimenta “cose strane” ad averne paura e quindi a togliere loro valore e significato, negando la verità delle proprie esperienze dirette.

È quindi chiaro come l’impulso negativo più nocivo per questo chakra sia quello di DENIGRARE LE ESPERIENZE PSICHICHE A ILLUSIONI O FANTASIE.

In questi casi il 6° chakra si chiude, in modo parziale o completo (a seconda della gravità del trauma) e la persona presenta difficoltà a focalizzare le direzioni che vuole imprimere alla sua vita che quindi procede a sobbalzi o va alla deriva; ha difficoltà a vedere un futuro per sé ed è normalmente confuso. Può sperimentare problemi di salute mentale come allucinazioni, incubi. Soffre di insensibilità, cattiva vista, poca memoria e difficoltà di concentrazione, dome senza sognare. Non ha alcuna comprensione del perché la vita sia come è, perché è al mondo, che significato rivestano, al di là dell’apparenza, le esperienze che vive. Soprattutto sente di non avere il diritto di vedere la Verità.

Le parti del corpo collegate al terzo occhio sono: fronte, tempie, occhi, testa, cervello. Non ci sono sistemi fisici specificamente associati a questo chakra. 
La ghiandola endocrina collegate al 6° chakra è la Pituitaria. Le disfunzioni fisiche generate dallo squilibrio del terzo occhio sono: problemi della crescita (gigantismo, nanismo), problemi al ciclo mestruale, problemi del sonno, allucinazioni, illusioni, incubi, difficoltà di concentrazione, emicranie e mal di testa, disturbi della vista ed all’udito, confusione mentale, sbalzi d’umore estremi.




In Cristalloterapia, si concentrano pietre del 6° chakra di colore viola e blu, di qualsiasi tipo di lucentezza o trasparenza.
La pietra di frequenza base più rappresentativa è l’Ametista.
La pietra di frequenza avanzata più rappresentativa è la Sugillite (o Luvolite).
Durante una seduta di crystal healing, la zona di posizionamento delle pietre è: la regione della fronte.

Le altre pietre del terzo occhio sono: ametrino (anche 3° chakra), apatite, astro fillite, azzurrite, azzurrute-malachite (con prevalenza di azzurrite), cavansite, ciaroite, cordierite, gemma silicea (crisocolla cristallizzata), fluorite viola, giada lavanda, labradorite, magnesite, meteoriti di ferro, moldavite (anche 4° chakra), pirite (anche 3° e 7° chakra), soldalite, tanzanite, zaffiro.




Credits to:
www.ilmegalite.it





Proprietà del Lapislazzolo



È un allumosilicato di sodio con zolfo e cloro.
Molti scienziati la considerano una microcristallizzazione, è il minerale principale di una roccia chiamata appunto LAPIS.
È, in pratica, un insieme di minerali intimamente mescolati tra loro.
Nei migliori esemplari, i minerali blu (lazurite, sodalite, hauynite) predominano conferendo alla pietra un aspetto quasi omogeneo, sebbene siano evidenti delle picchiettature brillanti di pirite, altro minerale sempre incluso nel lapislazzuli.
Proprietà e Poteri del Lapislazzulo
Guarigione, gioia, amore, fedeltà, sensitività psichica, protezione, coraggio.
Si collega al 5° chakra e la sua energia è potenziata dalla luna e dal sole.
Combatte le allergie, l'asma e gli eczemi; agisce prontamente sul sistema respiratorio.

Ottimo purificatore dell'organismo. È d'uso specifico per alleviare le febbri e le malattie del sangue.




Portato abitualmente rinforza la vista e l'apparato osseo.
Svolge opera di penetrazione più che di cura.
È pertanto consigliabile servirsi di una specifica pietra curativa in concomitanza col lapislazzuli quando si svolge un'attività a fini terapeutici (avventurina verde, quarzo rosa, ametista).
È un potente equilibratore del sistema nervoso e del metabolismo.
Agisce principalmente sulla tiroide e sulla gola in generale. È utile per guarire le depressioni. Dona chiarezza mentale; stimola le capacità intellettive, la creatività artistica e la sua espressione.
Aiuta l'introspezione e la formulazione di giudizi equi.
Dona serenità, evita gli incubi, facilita il sonno ed elimina i terrori inconsci dei bambini. Aiuta a superare la timidezza. Facilita l'apertura dei chakra.
Rafforza il fisico nel momento del risveglio spirituale.
Esalta le facoltà psichiche e la comunicazione col proprio Io Superiore e gli Spiriti Guida. Aiuta a far ordine nei propri pensieri, a manifestare le intenzioni.




Credits to:
www.camminidiluce.net




4° Chakra - Il Chakra del Cuore e le Pietre che gli corrispondono




Il chakra del Cuore è legato all'energia dell’ARIA e gli scopi della sua attività sono la TRASFORMAZIONE e l’AMORE. 
Esso fonda l’identità SOCIALE. 
La funzione di TRASFORMAZIONE IN PERDONO genera una persona capace di elaborare il dolore che eventi traumatici, violenti e sconvolgenti possono generare; ciò significa giungere ad accettare che siano accaduti e quindi riuscire finalmente a liberarsi di questo dolore per sentirsi di nuovo sereni, fiduciosi, leggeri e liberi. 
L’altra funzione è collegata allo sviluppo della capacità di AMARE (se stessi e gli altri), di aprirsi verso l’esterno, di accogliere e di RICEVERE AMORE; la formazione di legami familiari e tra pari (amicali) e lo sviluppo della personalità. 
Attraverso il chakra del cuore passa tutta l’energia con cui l’essere umano entra in relazione; esso eleva le frequenze fisiche trasformandole in spirituali e tramuta le vibrazioni più elevate in energie fisiche, pronte per essere utilizzate nella vita quotidiana.
Il 4° chakra si sviluppa durante l’adolescenza, dai 12/13 anni all’inizio della giovinezza, verso i 20/25 anni. 
Nell’adulto, un chakra del cuore ben funzionante genera una persona capace di elaborare i traumi e le emozioni negative e pesanti per poi poterne deporre il carico, tramite i processi di accettazione e di perdono. La persona sa vedere ed accettare se stesso ed i suoi simili nella loro interezza, anche con gli aspetti negativi o non sviluppati insieme all’unicità e alla bellezza interiore. Sa che l’amore di cui abbisogna lo trova dentro di sé, non chiede all’esterno di rassicurarlo nel suo diritto di amare o di essere amato. L’individuo ama se stesso, i figli, il partner, i parenti, gli animali, la natura, l’umanità e tutto il Creato, i legami che crea sono sani e rispettosi dei diritti altrui. Sa dare senza aspettarsi ricompense in cambio.
Questa situazione ideale può essere difficile da conquistare a causa di eventi traumatici (fisici od emotivi), verificatesi nel periodo di maturazione del 4° chakra; un’educazione nella quale non sia permesso il pianto o l’esternazione del proprio dolore, unito alla richiesta di apparire sempre felici e sorridenti, genera la convinzione che non ci sia nessuno disposto a consolare e ad amare chi mostra la propria sofferenza. Criticismo pesante, rifiuto, abbandono, morte di membri della famiglia, dell’amato/a o delle persone di riferimento. 
È chiaro che l’emozione negativa più nociva per questo chakra sia la FUGA DALLA SOFFERENZA.
In questi casi il 4° chakra del/lla giovane si chiude, in modo parziale o completo (a seconda della gravità del trauma) e la persona sperimenta l’incapacità a lasciar andare il passato e la sofferenza, impossibilità a perdonare, senso di isolamento, depressione, disperazione silenziosa, mancanza di empatia e di gioia. Recrimina spesso e mostra freddezza nei confronti delle altre persone. È rigido e giudicante dinanzi a dimostrazioni di debolezza, vulnerabilità o fallacità, specialmente da parte di chi ama o stima. È intollerante dinanzi a scelte o posizioni diverse dalle proprie, può aver paura dell’intimità ed essere incapace di dar fiducia. La persona diviene pessimista, amara, cinica, insensibile, passiva e triste, ipercritica e giudicante. Può sperimentare dipendenza, gelosia ed eccessivo sacrificio di sé. Risentimenti, giudizi e aspettative ostacolano la percezione dell’amore.
Soprattutto l’individuo sente di non avere il diritto di essere libero dal passato e dal dolore, di non poter amare ed essere amato. Rimane separato, incapace di vedere la propria bellezza e quella degli altri.
Le parti del corpo collegate al chakra sono il cuore, le vene, le arterie ed i capillari, il timo ed il seno. I dolori repressi bloccano il diaframma, i polmoni ed i bronchi, le braccia e le mani.
I sistemi fisici associati sono: il sistema cardiaco e circolatorio, il sistema polmonare, il sistema immunitario. 
La ghiandola endocrina collegata al 4° chakra è il timo.
Le disfunzioni fisiche generate dallo squilibrio del chakra del cuore sono: disturbi cardiaci (aritmia, attacchi di cuore) e della circolazione del sangue (ipertensione), disturbi polmonari (asma, enfisema), incapacità di respirare in modo profondo, debolezza del sistema immunitario (tendenza alle bronchiti e polmoniti), problemi alla schiena, cancro al seno, problemi alle braccia ed alle mani, malattie della pelle.



In Cristalloterapia, si considerano due zone di lavoro differenti, a seconda che si intervenga per liberare da dolori repressi o che si agisca per sviluppare la capacità di amare, dal livello umano a quello spirituale.
Nel primo caso si utilizzano pietre di colore verde, di qualsiasi tipo di lucentezza o trasparenza.
La pietra di frequenza base più rappresentativa è l’Avventurina.
La pietra di frequenza avanzata più rappresentativa è il Crisoprasio.
Durante una seduta di crystal healing, la zona di posizionamento delle pietre è: la base dello sterno o il diaframma, dove le costole si allargano ed inizia la cavità addominale.
Le altre pietre verdi del chakra del cuore sono: agata muschiata verde, azzurrite-malachite (con prevalenza di malachite), calcite verde, epidoto, fluorite verde, fuchsite, giada imperiale e giada new jade, granato grossularia, granato uvarovite, hiddenite, lizardite, moldavite (anche 6° chakra), nebula stone, olivina (o peridoto), prasio, prehnite, riolite (o diaspro oceanico – con toni prevalenti i verde e rosa), selenite verde, smeraldo, tormalina verde e anguria, variscite, zoisite.
Se si agisce per sviluppare la capacità di amare, la pietra di frequenza base più rappresentativa è il Quarzo Rosa.
La pietra di frequenza avanzata più rappresentativa è la Kunzite.
In questo caso, la zona di posizionamento delle pietre è: il centro del petto, a livello del cuore.
Le altre pietre rosa del chakra del cuore sono: alite rosa (salgemma rosa), calcedonio rosa, calcite rosa, dolomite rosa, eritrite, eudialite (anche sul 2° chakra), lepidolite, morganite, opale rosa, piromangite, rodocrosite, rodonite, rosellite, smithsonite rosa o magenta, stilbite rosa, tormalina anguria, tormalina rosa.





Credits to:
Il Megalite – Cristalloterapia e Minerali