Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz

Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz
Nella divinità del mondo
troverò me stesso
in essa io riposo
risplende la divinità dell'anima mia
nel puro amore per tutti gli esseri,
risplende la divinità del mondo
nei puri raggi della luce.
-R.Steiner-

venerdì 17 giugno 2011

Esbat di Giugno - La Luna Piena del Sole


La Luna del Sole (VI Lunazione)

Durante questa Luna il Sole danza sempre più vicino alla Terra.
Le messi cantano nei campi; presto il primo grano sarà pronto per l’imminente raccolto.
Durante il giorno la gente cerca rifugio dal troppo brillare, ma di notte la Luna Piena cattura i violenti vampi del Sole e li trasforma in pallido fiamme.
La luce radiosa della Luna di Mezza Estate muta i ruvidi colori del giorno in tinte di fata…lo spietato lume del Sole in pura luce che benedice tutti coloro che calcano il Sentiero sotto i suoi raggi…la calura del giorno in un delicato calore che incoraggia le genti a spogliarsi dei mantelli e alzando le braccia alla Luna cominciare una danza sacra.
La Luna Piena è uno scudo d’argento per proteggere tutto ciò che vive!
(Zsuzsanna E. Budapest)




Esbat di Giugno: Luna di Miele, Luna di Idromele, Luna dei Cavalli, Luna del Sole, Luna di Fragola, Aerra Litha ( Prima di Litha ).

Tanta voglia di muoversi, viaggiare, cambiare e fare nuove conoscenze. La Natura è nel pieno del suo splendore è forte e vicina alla sua maturazione con giardini in fiore e frutti pronti per la raccolta. La Luna di Giungno è una luna fanciullesca, di gioia e mutamento. L'aria corposa, calda e profumata, insieme alle giornate che si allungano invita a pensare a luoghi lontani di vacanza. La Luna di Giugno è anche detta dell'Idromele poiché nei tempi antichi, con il miele prodotto a maggio, attraverso un processo di fermentazione simile a quello del vino si produceva questo nettare dolcissimo ricco di magia .

Energia: Questa luna piena porta energia di protezione, rafforzamento e prevenzione. È un buon periodo per lavorare sulle proprie mancanze, prendere decisioni o assumersi responsabilità.

Periodo dedicato a raccolta di fiori ed erbe per talismani d'amore.



Spiriti di natura: silfidi, zeffiretti.
Piante: scutellaria, olmaria, verbena, tanaceto, gramigna officinale, prezzemolo, muschio.
Colori: arancione, verde dorato.
Fiori: lavanda, orchidea, millefoglie.
Profumi: mughetto, lavanda.
Pietre: topazio, agata, alessandrite, fluorite.
Alberi: quercia.
Animali: scimmia, farfalla, rana, rospo, pavone.
Divinità: Aine of Knockaine, Iside, Neith, Uomo della Foresta, Cerridwen, Bendis, Ishtar.
Energia: piena, ma tranquilla, protezione, rinforzo, prevenzione. Un periodo di Luce. Le maree della Terra stanno cambiando. Prendere decisioni, assumersi le responsabilità per gli avvenimenti attuali. Lavorare sulle proprie incoerenze. Rafforzare e ricompensare voi stesse per le caratteristiche positive.


Aggiornamento Lunazione di Giugno 2012:

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sabato 11 giugno 2011

Style Summer 2011 - Tendenza: Romantico Moderno...




Il look da amare, questa stagione, è femminile e minimal.
Sebbene volant, pizzi elaborati ed esplosioni di fiori in bianco e rosa siano da sempre emblema del look romantico – oltre a fare una splendida figura in passerella – è ora di innamorarsi di un’interpretazione più moderna, d’ispirazione minimalista. Come dire, una versione ridotta all’essenziale di uno stile decisamente femminile. Si tratta di lasciare da parte gli strati di balze e le piume sgargianti per abbracciare lunghezze maggiori, silhouette più morbide, colori nudi e pastello e fantasie delicate.
Le linee pulite del minimalismo e il romanticismo più estremo possono funzionare alla grande insieme. Basta guardare Dries van Noten, ad esempio: un semplice vestito a trapezio lungo fino al ginocchio, sulla carta, sembra minimalismo allo stato puro, ma in realtà la fluidità della seta e la scenografica stampa floreale sprizzano un evidente romanticismo. Lo stilista belga ha proposto anche un’immacolata camicia maschile bianca con un paio di fluenti pantaloni di seta impreziositi dall’orlo in su con il disegno di un’orchidea. Balze e volant, però, non vanno evitati tout-court: le giacche di Valentino infatti sono arricchite da fronzoli in quantità, ma evitano di sembrare frivole grazie alla struttura squadrata, alle tinte neutre e all’abbinamento con degli shorts da città.
Nel mondo del cinema, film come Picnic a Hanging Rock e Il Giardino delle Vergini Suicide mostravano romantici abiti bianchi dalle linee semplici. Fluttuanti, vaporosi ma non eccessivamente carichi, sono modelli che interpretano alla perfezione il nuovo look romantico. Da notare anche come gli abiti fossero spesso stretti in vita da semplici cinturine di pelle e come tinte pastello e volant sembrassero allo stesso tempo retrò e seducenti.

Quest’approccio più morbido e light, insomma, è decisamente portabile, di una femminilità più adulta. Il segreto è mixare bene la linearità con la scioltezza e la morbidezza. Smorza un maxidress bianco indossandolo con stivali piatti e accessori voluminosi. Oppure prova l’abbinamento jeans, ballerine e giacca spumosa in seta. I bermuda di taglio sartoriale in pizzo sono teneri e audaci al tempo stesso. Importante anche il colore: ad esempio, un blazer si ammorbidisce subito se è rosa. Il romanticismo è entrato in una nuova era: perché a volte, come dice la canzone, "
All you need is love"!!!







Panorama Arte 2011 - Il via alla 54. Biennale Arte di Venezia!


Riiiiibuongiorno...
cosa faccio a casa infortunata? vi ho stressato x troppo tempo parlando d'angeli, storie leggendarie del passato e chiccherie Troppo Retrò? volete aria di nuovo e non sapete dove sbattere la testa? (NEMMENO IO!)... questo a causa del lavoro che mi ha sviato il cervello e dell'incidente dopo il quale cerco di saldare una volta per tutte la testa al corpo... l'arte contemporanea non l'ho dimenticata tranquilli, anzi ve la ripropongo qui nella sua nuova veste cucita su misura... perché insomma, la "vernisage" della Biennale d'Arte ahimé quest'anno me la son persa (son passati i bei tempi da studentessa che gironzolava per Venezia cercando nell'aria ispirazione artistica per la prossima opera concettuale)... questa è la cosa che più adoro della Biennale: è quel fantastico formicolio nell'aria lagunare (che mi manca molto)... che non trovate altrove... un mix & match di colori, gente strana e di tutte le razze, artisti & fashionisti, architetti e turisti, critici e veneziani illuminati doc! Se cercate una bella brodaglia di gustosa allegria, senso di colorata "stranezza", le critiche d'arte inutili sparpagliate per i 4 venti e il tutto condito dall'odore estivo di salsedine... beh... cosa aspettate? approdate nella mitologica laguna veneziana e ne troverete delle belle!!! Qui arte e storia del passato si uniscono in modo bizzarro (il termine giusto è "goldoniano") con l'arte contemporanea ed estrosa a livelli quasi "kitch" per abbozzare da qui la linea del futuro intellettuale! Come voi me ne sto davanti al pc, ed è da questo che insieme a voi voglio dare una prima sbirciata a ciò che ci siam persi questi primi giorni di Biennale... Ecco un assaggino aspettando di guarire e di vederla dal vivo!


54° Biennale di Venezia.
Esposizione Internazionale d'Arte: ILLUMInazioni
(dal 04.06.2011 al 27.11.2011)

Nel 1895 la città di Venezia decise di promuovere la prima edizione della prestigiosa Biennale d'Arte, con l'idea di istituire una mostra artistica a carattere nazionale ogni due anni: l’idea si dimostrò essere spettacolare, infatti nel giro di poco tempo l'evento divenne una tra le più importanti rassegne d'arte europee, ospitando artisti moderni e contemporanei di fama internazionale.
Una delle caratteristiche che rende la Biennale così particolare, è che le opere principali vengono esposte nel particolare scenario naturale e artistico dei “Giardini” di Venezia, la più ampia zona verde della città, frutto di una bonifica voluta dallo stesso Napoleone Bonaparte, che ne fece un'area pubblica per i cittadini. Oltre alla florida vegetazione che contraddistingue il luogo scelto per le esposizioni artistiche, nel corso del xx secolo i “Giardini” si arricchirono di un numero sempre più crescente di monumenti (per lo più ubicati nell'area fronteggiante il canale) e di padiglioni espositivi per ciascuna nazione ospitante: le diverse architetture sono decisamente peculiari per la forma e tutte progettate da influenti architetti del novecento, quali Alvar Aalto, Sverre Fehn, James Stirling e il veneziano Carlo Scarpa. Successivamente la rassegna si espanse ulteriormente tanto da integrare come Padiglioni esterni anche i suggestivi spazi dell'Arsenale.
In questo favoloso contesto storico e naturale, il 2011 ha aperto la 54° Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia dal titolo ILLUMInazioni; questa edizione è diretta da Bice Curiger, una importante storica dell'arte, nonché curatrice di mostre e direttrice editoriale della rivista “Tate etc” della Tate Gallery di Londra.

Come sottolinea la direttrice: “ILLUMInazione si concentra sulla “luce” generata dall’incontro con l’arte, sull’esperienza illuminante, sulle epifanie derivanti dalla comunicazione reciproca e dalla comprensione intellettuale.” Infine il presidente della Biennale Paolo Baratta aggiunge: “desideriamo illuminazione come visitatori, come amanti dell’arte, come individui e come membri della comunità umana”.


Poche sorprese per i premi ufficiali attribuiti dalla giuria della 54. Biennale Arte di Venezia: per cominciare, nessun artista o curatore italiano tra i premiati. La giuria presieduta da Hassan Khan (egiziano) e da composta da Carol Yinghua Lu (Cina), Letizia Ragaglia (Italia), Christine Macel (Francia) e John Waters (USA), ha premiato la Germania con il Leone d'Oro per la migliore Partecipazione nazionale (in foto), per il padiglione dedicato all'artista Christoph Schlingensief (morto a 49 anni nel 2010), commissario: Susanne Gaensheimer (Padiglione ai Giardini).
Molti vi hanno visto un tributo postumo e scontato a Christoph Schlingensief, "artista totale" (drammaturgo, regista teatrale, operistico, cinematografico, videomaker e artista performativo), che scomparso nell'agosto scorso non è riuscito a vedere completato il suo progetto di Fluxus-oratorio, una chiesa/cinema che riempie completamente il padiglione, in cui si svolge una proiezione di 30 minuti, con video in tedesco sottotitolati in inglese, che il pubblico guarda seduto in scranni da oratorio.
Stimoli e choc più o meno forti vengono non solo dal video ma dagli oggetti disseminati per la "chiesa": un letto d'ospedale, croci recuperate e assemblate con materiali diversi, una statua di coniglio, bastoni, un grande lenzuolo con macchie rossastre, un veliero per nani, ed altro.
Il Leone d'oro per il miglior artista è invece andato a Christian Marclay (Stati Uniti, nato nel 1955) con The Clock, alle Corderie dell'Arsenale. Il suo orologio è una delle opere di cui si parla: un film della durata di 24 ore, che è un maniacale ma interessantissimo collage di spezzoni di film che si riferiscono all'ora in corso, praticamente tutti gli orologi della storia del cinema: se entrate senza sapere che ore sono, ve lo dice il film.

Il Leone d'argento per un promettente giovane artista va al britannico Haroon Mirza (34 anni) "
per il modo in cui la sua opera cattura immediatamente l'osservatore grazie all'originale uso del contrasto tra forza e fragilità"; espone alle Corderie dell'Arsenale e al Padiglione Centrale dei Giardini.

Due menzioni speciali vanno inoltre al Padiglione della Lituania (Scuola S. Pasquale, Castello 278) "
per la sua capacità di cogliere in modo concettualmente elegante e produttivamente ambiguo la storia dell'arte del paese"; ed infine a Klara Lidén (svedese, nata nel 1979 e attiva a Berlino; espone all'Arsenale) "a conferma della forza, intelligenza e rabbia insite nel suo lavoro. Si riconosce anche la capacità dell'opera di trasportare la logica tipica di un intervento d'arte pubblica in uno spazio espositivo".


- Ed ecco i Look giusti da Biennale!!! -
(che voglia! mi ci vedo già lì in mezzo a questi...)









credits to:
http://www.vogue.it/trends/voguistas/2011/06/voguistas-biennale-giorno-1

venerdì 10 giugno 2011

I love the Garden inside of Me - "Love is in the Green!"


“Quello che vorremmo capiste più di tutto, durante questo evento estivo spettacolare, è che il vostro unico scopo è coltivare la gioia. La vostra missione è sempre stata, per prima cosa, andare incontro alla gioia, incarnare la gioia e, infine, trovare modi per accogliere e attivare quelle cose che vi danno una gioia suprema” – ACP


Bentornati nel mio mondo... sì oggi parliamo di giardino segreto, il mio, quello che apro da un po' di mesi a voi , è quello immaginario dietro il mio cottage, dove come ripeto è per voi sempre valido l'invito a sorseggiare un po' di the caldo accompagnato da qualche biscottino al burro, le candele e gli incensi vi daranno sempre l'atmosfera magica come solo loro sanno fare... le fate vi osserveranno dalle loro micro-casine sugli alberi, i cori son curati dagli adorabili uccellini stagionali... nulla è cambiato qui dunque... apparte i preparativi per una festa elfica speciale per la quale abbiamo aperto un piccolo portale nel mezzo del prato...
se non che...  siamo in giugno, l'estate impazza anche nel mio cuore, e i cambiamenti repentini, astrologici, karmici ed energetici planetari si risentono anche qui... dall'inizio settimana tutto qui è più vivace del solito, ma la quiete che questo mondo incantando comunque infonde all'anima non la trovate altrove, credetemi!
C'è un perché da una settimana ormai mi sono installata letteralmente in giardino, ho chiesto anche una capanna Apache agli spiriti per dormire qui, son qui fissa per rigenerarmi..
Il mio fisico è stato lesionato e la mia mente è in totale confusione... la mia anima sa perfettamente cosa vuole, ma la vita quotidiana va controcorrente rispetto alla propria personale vocazione, cosa devo fare? Aspettare che tutto si quieta o andare nel turbine di vento? Siamo in un periodo strano si sa... Il messaggio di conforto ai cuori che ho riportato qui sopra è l'invito appena arrivato dalle Sorelle Pleiadi a padroneggiare con gioia la nostra spada della verità, ad essere più sereni con noi stessi e con gli altri... vediamo allora insieme di immergerci in questo catartico momento di pace per riprendere insieme energia e vigore!
Il verde per me è un colore speciale, di guarigione e di speranza, di tranquillità e di sicurezza.
A voi dunque una dolce sinfonia di Verde Pastello con tutto ciò che comporta la gioia di averlo intorno... piccoli oggettini bon-ton natural-chic a misura di fata e un pic-nic improvvisato vi aspettano in mezzo al prato...
Viva il Verde!!!
Buona Guarigione a me (ovviamente) e a chiunque ne senta il bisogno!!!























































Che questo inizio di guarigione porti nei cuori una verde speranza...
ci vediamo per Litha!!!

- Queen Mab -



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