Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz

Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz
Nella divinità del mondo
troverò me stesso
in essa io riposo
risplende la divinità dell'anima mia
nel puro amore per tutti gli esseri,
risplende la divinità del mondo
nei puri raggi della luce.
-R.Steiner-

domenica 13 ottobre 2013

Chiccherie bluette - Ottobre 2013



- Autunno in Blu -
le prime tinte fredde che illuminano la casa


"Con gli occhi aperti
guardi da qualche parte attorno
la solitudine rispecchiata
in quello che non mi dirai
versami il veleno
il tempo ha già giocato e scherzato
ora non rimane che trovare la verità
si nasconde negli angoli
con il gusto di tradire la ragione
sul volto tuo...
ho ancora voglia di ammalarmi di te
raccontandoti di me

Dove t'ho nascosto finora, chi sei?
la verità non si sa, ma si sa come riconoscerla...
cercarla dietro gli angoli
morire di desideri...
sul volto tuo pago il pegno
di rinunciare a me
di dividermi con te..."

- Queen Mab -







































Credits to:
www.etsy.com

Poesia liberamente inspirata dalla canzone di 
Vinicio Capossela - "Ovunque proteggi"




Amore e Scienza dello Spirito..




Sull'Amore e l'incontro con
l'Anima Complementare





Se due anime si incontrano e si scoprono “complementari” non si deve credere sia un dono che esse si ritrovano per motivi sconosciuti: accade perchè in un'altra esistenza entrambe hanno precedentemente lavorato affinchè ora, questa unione sublime potesse realizzarsi.
L’amore è sempre un dono che si riceve per un sacrificio compiuto.

La “fusione d'amore” sul piano fisico avviene di fatto, solo se prima essa è stata realizzata sul piano animico e spirituale.

Se in un'altra esistenza due anime hanno avuto grandi incomprensioni, separazioni, lotte e divisioni, può essere che nella vita dopo la morte abbiano elaborato nel mondo spirituale forze e disposizioni tali per poter superare tutto quell’aspro passato di diatribe.
Può accadere che ora, in questa vita esse possano godere del frutto delle loro passate sofferenze. Che si ritrovino “come un dono” la gioia di vivere un unione perfetta, armonica ed reciprocamente evoluta.
Perché ciò accada e si “inneschi” la magia del dono d’amore, occorre però che le due anime si “riconoscano” come esseri che nell’esistenza prenatale, si sono accordate di “superare” in questa vita tutte le incomprensione e incompatibilità del passato.

In questo senso la separatività e le divisioni delle coppie, oggi così diffuse, possono assumere una connotazione positiva: si tratta di milioni di esseri che in questa vita stanno costruendo la possibilità di reincontrarsi nella prossima vita come “anime complementari”. Siamo quindi in un “buon” periodo: un tempo di preparazione ai “moderni misteri d’amore”. Stiamo preparando un futuro onesto, di amore sincero, scevro da pregiudizi e bassezze egoistiche. Ciò che ora si vive in termini di sofferenza e di conflitto, genererà forze d’amore nella prossima vita. Tutto va quindi bene.
Si tenga però presente che alcune “anime complementari” potrebbero già aver adempiuto a quel lavoro “separatorio” nella vita precedente e ciononostante non si si siano ancora riconosciute.
Può essere un momento unico.
Guardarsi negli e scoprirsi “complici” di antichi accordi presi nel mondo spirituale: anime eredi di passate sofferenze, in attesa di “sbocciare” come entità che hanno imparato che dal dolore può nascere solo amore.

Ma ci siamo mai guardati negli occhi con questa consapevolezza?




Credits to:
- Scienza dello Spirito - 
Rielaborazioni di Tiziano Bellucci



sabato 12 ottobre 2013

Ombreggiature d'Ottobre (chiccherie oscure)...



- Mystic and Darkness -




Ottobre

coincidenze blasfeme d'inquieta attesa
ombre premurose risorgono dall'Ade
la Terra s'affloscia al gelo
l'anima perde l'aureola
l'uomo si lascia soggiogare dal triste vento
Persefone si cinge le sue neri vesti sgualcite
prudenti noi, apriremo la porticina del cuore
mettendo su corteccia
ci scalderemo di pensieri sublimi

-Queen Mab-



.. intanto l'atmosfera ci prepara per Halloween ..

















































































Credits to:
www.etsy.com