Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz

Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz
Nella divinità del mondo
troverò me stesso
in essa io riposo
risplende la divinità dell'anima mia
nel puro amore per tutti gli esseri,
risplende la divinità del mondo
nei puri raggi della luce.
-R.Steiner-

mercoledì 9 novembre 2011

Luna Piena di Novembre!!!


- Esbat di Novembre -
Luna Matta, Luna Oscura, Luna degli Antenati, Luna della Nebbia,
Luna del Castoro, Luna delle Gelate, Luna di Povertà,
Luna delle Oche Migranti, Luna del Dolore, Luna delle Braccia tese,
Luna che si lamenta, Blotmonath, Herbistmanoth.




Come la natura spoglia si prepara a riposare dopo aver dato tutta la sua energia, così la Dea Terra riposa insieme al Dio in un'unione spirituale. Siamo nel cuore dell'autunno, la stagione della grande trasformazione e la natura ci chiama a riflettere sulla fase finale della vita; è ancor atempo di riflessione, valutazione e introspezione ma soprattutto è tempo di confrontarci senza inutili paure con quel fenomeno della vita su cui non abbiamo alcun controllo, la morte, che è cambiamento necessario per una nuova rinascita. Questo Esbat è un momento adatto a tutti i tipi di meditazione e tradizionalmente propizio  alle arti divinatorie poiché ancora un momento di passaggio, in cui si incontrano passato, presente e  futuro.

Energia: Trasformazione, connessione spirituale con il divino, riflessione, valutazione e preparazione.

Periodo dedicato alla trasformazione!



Questa luna si fa piena, e indica che il caldo e la luce sono del tutto in declinio. Annuncia i mesi più bui dell'anno. Madre Terra sbadiglia e stanca dopo tanto piantare e crescere, raccogliere, si prepara a un meritato riposo!
La neve gioca il suo ruolo coprendo la natura con i suoi candidi fiocchi, donando alla terra un velo protettivo e confortevole. Anche i nostri ritmi rallentano, con la terra al riposo, usciamo meno, risolviamo le situazioni in sospeso, e ringraziamo.
Per i rituali, o comunque per stare in casa a meditare, indossate abiti neri, porpora, blu o qualsiasi colore scuro adatto in questo mese per onorare la Terra. Accendete candele porpora e usate l'incenso di luna piena oppure una mistura di artemisia e patchouli. Decorate il vostro "posto sacro" con cipolle, aglio, patate e verdure che crescono sotto terra. Cantate una ninnananna a Madre Terra come questa:

"Dormi, dormi, dormi bene
che i tuoi sogni siano senza pene
dormi, dormi Madre Terra
per la primavera presto eterna!"




Notizie varie:
- Spiriti di natura: fate del sotterraneo
- Erbe: verbena, borragine, potentilla, cardo
- Colori: grigio, verde mare
- Fiori: crisantemo
- Profumi: cedro, boccioli di ciliegio, giacinto, narciso, menta piperita, limone
- Cristalli: topazio, lapislazzulo
- Alberi: cipresso, ontano
- Animali: unicorno, scorpione, coccodrillo, sciacallo
- Divinità: Kali, Iside Nera, Nicnebin, Hecate, Bast, Osiride, Sarasvati, Lakshmi, Skadi, Mawu
- Energia: preparare. Trasformazione. Rafforzate la comunicazione con il Dio o la Dea che sentite più vicini alla vostra anima.



Sotto questa lunazione nulla appare chiaro. Può fare già molto freddo oppure le giornate sono ancora miti... Può piovere a dirotto, oppure l'unica umidità è davvero quella delle nebbie mattutine  pomeridiane. L'incertezza e la variabilità sono le caratteristiche di questo periodo; la contraddittorietà delle giornate è ben espressa nell'Estate di San Martino che quest'anno addirittura apre la lunazione, cadendo nel suo secondo giorno (11 Novembre) e portandoci l'illusione del ritorno del bel tempo. Ma è solo una breve illusione: la stagione p in rapido declino. La nebbia ci avvolge e non ci permette di guardare lontano. Dobbiamo stare nel qui e ora e viaggiare lenti, proprio come dicono i cartelli sulle autostrade; questo perché, se si vuol compiere un viaggio sicuro, è necessario adeguare il proprio movimento alle condizioni ambientali... altrimenti non si va da nessuna parte, si sbatte contro qualche ostacolo e si rimane appiedati... Dunque il monito di questa lunazione è la prudenza! Mentre la quiete ovattata delle nebbie rende tutto indistinto, nascosto, insondabile, cresce la voglia di raggomitolarci in una soffice culla ideale di nebbia cotonosa e di ascoltare il battito del nostro cuore, il nostro respiro... cresce la voglia di stare in noi stessi più che nel branco, la voglia di concederci tempo e attenzioni profonde per ritrovare il filo del nostro percorso. La nebbia è l'unico modo ora per camminare sicuri sul percorso che ci è stato assegnato. Ma guardare vicino non è solo lentezza; è anche poter cogliere i dettagli, tenere conto delle piccole pietre e del muschio che incontriamo sul sentiero che stiamo percorrendo, E' anche osservare i nostri piedi... il passo che hanno: quanto è sicuro il modo di poggiare, quanto hanno bisogno prima di affrontare le fatiche della prossima Rinascita!

Guardare vicino significa rallentare la corsa per osservare il presente, i risultati finora consolidati, e godete del loro sapore. Analogamente, in questo periodo cominciamo a godere delle conserve che abbiamo messo da parte al tempo del Raccolto... e cominciamo anche ad assaggiare il vino novello, accompagnandolo ad alcuni fra i più deliziosi tra i frutti del bosco: le castagne. Sono sapori decisi e forti con colori della terra, accesi e caldi come i colori delle foglie d'autunno. In questa stagione sono più i colori che non il Sole a scaldarci!

La lunazione della Nebbia non è tanto favorevole a produrre (per quanto spesso si sia costretti a farlo) ma è favorevole ad affilare gli strumenti che ci servirà ritrovare perfettamente funzionanti quando il cammino riprenderà velocità. Una volta, nelle campagne si riparavano e affilavano ben bene gli attrezzi prima di riporli in attesa delle nuove stagioni produttive.

Dunque, guarando dentro di noi, faremo uno sforzo per individuare le potenzialità oggettive di cui già disponiamo, quelle che sono da affinare e - con buona grazia - cercheremo di affrontare anche i nostri lati bui e le nostre difficoltà interiori, percorrendo il viaggio autunnale nell'Ombra, il nostro lato più intimo e oscuro. Il cammino verso l'interno si Sé potrà essere aiutato dalla divinazione con i nostri srumenti preferiti: le attività divinatorie sono favorite nel periodo oscuro tra Samhain (appena passato) e Yule (sotto Natale).

E' questo anche il tempo in cui può esser più facile mettersi in contatto con le Creature del Mondo Fatato. Il velo che occulta il Mondo Invisibile è più sottile in questa stagione e se conserviamo dentro di noi un po' di apertura e magia, potremmo anche vedere emergere dalle nebbie qualche creatura specialissima: Fate, Gnomi e Ninfe dei boschi amano l'Autunno...


Nel grigio del torpore
di densa nebbia
dal fiume risvegliata
lievi sussurri
e scrosci d'acqua:
le Ninfe amano
senza timore alcuno
e chiamano a raccolta
chi non si arrende
al lucido del mondo,
chi sa scoprire
nel fondo del suo cuore
silenzio e sonno
da fuoco alimentati.




In questo periodo il Sole transita tra i segni dello Scorpione e del Sagittario. Soprattutto nella fase crescente della lunazione sono favorite le attività introspettive in analogia con l'energia dello Scoprione, una creatura che ama la solitudine e gli angoli oscuri, ed è capace di rivoltarsi e pungere i disturbatori della sua pace. Mentre, pr quanto riguarda i più veloci transiti lunari, l'Esbat di Luna Piena della Nebbia cade sotto il segno dei Gemelli e sono favorite le magie che attengono alla sfera familiare, allo studio (anche di sé stessi!!!) e ai cambiamenti ambientali. Lu Luna Nera transitante in Sagittario invece, chiuderà la lunazione con una sferzata di ottimismo e di energia che inaugurerà anche la prossima Lunazione della Quercia...



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