Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz

Il Sacro Graal, Arild Rosenkrantz
Nella divinità del mondo
troverò me stesso
in essa io riposo
risplende la divinità dell'anima mia
nel puro amore per tutti gli esseri,
risplende la divinità del mondo
nei puri raggi della luce.
-R.Steiner-

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martedì 3 luglio 2012

Il Settimo Arcano Maggiore...



VII. Il Carro






Il Carro:

Il carro della vittoria e della regalità, il veicolo cubico, ancora legato alla realizzazione materiale, sul quale il condottiero trionfante percorre il mondo. Impugnando lo scettro del comando, attraverso il quale capta le energie del cosmo, guida con sicurezza il cocchio, trainato da due cavalli. Il personaggio raffigurato dall'arcano nr. 7 manifesta tutta la sicureza di chi ha combattuto e vinto superando ostacoli quasi insormontabili. Il Sette, infatti, è il numero del compimento, dell'interezza di una serie: sette sono, non casualmente, i giorni della settimana, sette le virtù, sette i vizi capitali. E sette anche le note musicali, i colori dell'arcobaleno, i pianeti noti nell'astrologia antica.



Il Carro nella lettura Favorevole:

Trattandosi di un arcano di trionfo, almeno quando compare diritto, imprime al gioco una spinta positiva. Maturato attraverso le scelte e le prove, il consultante sperimenta una nuova condizione di consapevolezza, stabilità emotiva, fiducia in se stesso, autocontrollo.

Moltissime e tutte entusiasmanti sono le promesse della carta diritta: trionfo sulle difficoltà, superamento di un periodo di incertezza, riconoscimenti, supremazia sui rivali, progresso, fortuna. Significa originalità, intuito luminoso, superamento delle difficoltà, rapporto affettivo in stadio di grande sviluppo positivo, capacità di non identificazione in una o in un'altra evenienza, ma superamento grazie ad una centralità rispetto alla dualità delle cose.

Ciò significa anche l'intelligente uso delle proprie polarità insieme e non scisse, grande intuito. Avanzamento meritato, talento, progresso, viaggi, rapporti positivi con persone straniere. Perseguimento degli obiettivi, direzionalità.



Il Carro nella lettura Sfavorevole:

Una carta così forte e dinamica non può che invertire o esasperare, se capovolta, tutti i suoi buoni auspici. La lotta permane sempre in primo piano, ma mentre se la carta è dritta è sicuramente coronata da successo, se la carta è capovolta può avere esito incerto oppure implicare un grande dispendio energetico.

Quando poi le carte vicine peggiorano con la loro negatività la situazione, la vittoria si tramuta in sconfitta, il succeso in un progetto fallimentare e la strada percorsa a testa alta da trionfatore si rivela una strada infida e pericolosa. Può trattarsi di un momento di stasi, o talvota, a causa della perdita di controllo, di una poco onorevole fuga dalle responsilità. Nella lettura negativa l'arcano indica uno stallo, un'incapacità di scindere dai problemi, immersione identificante, carenza di intuito, abulia, passività, raziocinio eccessivo, mancanza di fantasia, incapacità di formulare concetti creativi, carenza di azione.

Problemi rispetto all'affettività, poichè si vive l'amore in maniera egoica oppure ci si fa trascinare dai sentimenti, senza una visione lucida dell'essenzialità. Può rappresentare una persona avventata, che non si ferma mai per paura di conoscersi. Esprime anche ambizione ingiustificata, attività eccessiva, volontà impositiva e preconcetti; persona che pone i propri obiettivi al di sopra delle situazioni contingenti e delle persone implicate, pericoli inerente a viaggi.






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lunedì 12 marzo 2012

La Carta della Maturità!


Le Virtù dell'Anima...
dalle Carte della Brahma Kumaris... con amore...


- Maturità -
Imparo l'arte di essere
un osservatore distaccato
e sono sempre disponibile
a cercare soluzioni.


*****


"E' l'arte di apprendere dal proprio vissuto, portando con sé solo l’arricchimento di una esperienza. Allo stesso tempo, maturità significa essere sempre studenti disponibili ad imparare, con qualità di ascolto e rispetto, verso qualsiasi interlocutore.



Colui che è maturo non si lascia travolgere dalle circostanze, ma rimane stabile per capire e agire solo dopo un’attenta riflessione. Il suo intervento è accurato, deciso e mirato. Sa usare l’intelletto per ben discernere e giudicare nel modo giusto. Non si perde in chiacchiere, ma sa giocare con le parole: talvolta serie e toccanti, talvolta ilari e gioconde.



Non critica, non sminuisce nessuno agli occhi di altri, perché il suo intento è unire e non dividere. Chi è maturo gode della fiducia degli altri, della loro stima e rispetto. Viene spesso interpellato perché non invade né impone le sue idee. Le “getta” come gocce nell’oceano e poi si diletta nell’ascolto. Dimenticando di aver dato un contributo sa offrire un reale supporto.



La vera maturità non è data dall’età, ma dall’esperienza di una conoscenza spirituale messa in pratica con costanza e quindi assorbita ed elaborata con profonda consapevolezza.”





Tratto da "Canto di Libertà" di Antonella Ferrari.






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martedì 8 novembre 2011

La Carta della Pazienza!


Le virtù originali dell'anima:
"La Pazienza"



"Quanta pazienza occorre ogni giorno?

Pazienza significa procedere nonostante gli ostacoli e muoversi a ritmo delle circostanze, comprendendo che ogni situazione ha un suo beneficio. La flessibilità e la pazienza diventano cari compagni di viaggio.

Ogni momento è un’opportunità di semina, il cui frutto arriverà al tempo giusto: il contadino che getta i semi sa di non avere un immediato raccolto, il giardiniere non pretende un immediato sbocciare dei fiori.

Non ho bisogno di spingere le circostanze, ne di incalzare per fa si che qualcosa avvenga.

Qualsiasi pressione verso se stessi, gli altri o le circostanze, è fonte di stress. Generalmente non produce grossi risultati, ma riduce al minimo le proprie potenzialità.

La pazienza mi libera dalla noia, dall’irritazione dell’attesa, e mi insegna che ogni momento è ricco, significativo ed inevitabilmente connesso alla creazione dell’attimo successivo.

Imparare a vivere il presente con la giusta percezione del passato e del futuro, è la dimensione migliore per apprezzare il momento attuale e divenire naturalmente pazienti."
Tratto da:
"Un Canto di Libertà, 365 pensieri, uno per ogni giorno dell'anno"
di Antonella Ferrari


  
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"La Pazienza" è parte di un mazzo di carte della Brahma Kumaris


venerdì 7 ottobre 2011

La carta della Contentezza!

Le Virtù originali dell'Anima:
"La Contentezza"


"Ognuno sceglie su quali binari far correre la propria vita. Se essi sono fatti di principi sani e dignitosi, la contentezza sarà l'inevitabile frutto.
Per essere contenti bisogna osservare 3 tipi di leggi:
- spirituali, cioè i principi e i valori
che governano l'universo interiore;
- fisiche, che regolano l'universo intorno;
- umane.
Al contrario, una coscienza non "pulita" produce inquietudine e insoddisfazione.
L'essere umano , capace di passare dalle profondità dell'oceano all'immensità dello spazio, quest'uomo che gestisce e anima il pianeta, non sa più come essere contento, come gioire delle piccole cose, come sperimentare pace quando vuole, come ricevere amore quando lo desidera.
Uno stato di contentezza non lo si può improvvisare, lo si costruisce, giorno dopo giorno seguendo fedelmente la propria etica, comprendendo che essa è il tronco dell'albero dei raggiungimenti.
"


- Tratto da "Canto di Libertà" di Antonella Ferrari -


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Credits to:
La Contentezza è parte di un mazzo di carte della Brahma Kumaris


martedì 27 settembre 2011

La Carta della Leggerezza!


Le Virtù originali dell'Anima:
la Leggerezza...



"Leggerezza non significa essere sciocchi o senza senno, bensì privi di preoccupazioni e di quei fardelli che appesantiscono il nostro cammino.
Un devoto, prima di partire per un lungo pellegrinaggio, pensò di consultare un saggio per avere consigli e benedizioni.
Il saggio disse: “
Sulle spalle porta due borse, mettendone una davanti e una dietro: ricordati di non invertirle mai, altrimenti il tuo viaggio diventerà difficile”. Il pellegrino partì e il primo giorno tutto andò benissimo, senza alcun ostacolo. Alla sera, per dormire, pose le due sacche per terra, ma, al mattino successivo, dimenticando che le sacche avevano una disposizione precisa, distrattamente le invertì.
Il cammino cominciò a diventare arduo. Esausto, si fermò per riposare e pensò di consultare un altro saggio, che gli disse: “
Hai letto che cosa c’è scritto sulla borsa che dovresti tenere davanti?” C’è scritto: “Guarda te stesso.” E su quella dietro? “Guarda gli altri.” Quando le inverti tutto si complica e la leggerezza di uno stato d’animo pulito, scompare.
Allo stesso modo, ogni giorno, posso decidere di creare pensieri negativi ed esserne sopraffatto, oppure, di essere l’artista che dipinge di positività e valori la tela della propria vita."

 

- Tratto da "Canto di Libertà" di Antonella Ferrari -



Credits to:
"La Leggerezza" è parte di un mazzo di carte della Brahma Kumaris